Scelti da Encarta
I migliori testi sull'argomento Filosofia occidentale, scelti dalla redazione di Encarta Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Filosofia occidentale |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Pagina 4 di 9
Struttura articolo
Introduzione; Filosofia greca; Filosofia dell’età ellenistica e romana; Filosofia medievale; Filosofia rinascimentale; Filosofia moderna; Filosofia contemporanea
A partire dalla seconda metà del IV secolo a.C. la scuola degli scettici, i cui esponenti più illustri furono Pirrone di Elide, Carneade e Sesto Empirico, rappresentò l’indirizzo di pensiero dominante nell’Accademia platonica. Sulla scia dei sofisti, essi negarono la possibilità di una conoscenza oggettiva della realtà, asserendo la necessità dell’assoluta sospensione del giudizio, e della costruzione, su basi probabilistiche, di un saprere “provvisorio”.
La fondazione della scuola neoplatonica risale alla metà del III secolo a.C. e si deve a Plotino. A suo parere, la funzione principale della filosofia è preparare gli uomini all’estasi, cioè all’unione mistica con Dio, l’Uno che si situa oltre la comprensione razionale. L’universo si espande da Dio in virtù di un processo di emanazione che prevede ai livelli più alti (ipostasi) il logos, che contiene le forme platoniche, e l’Anima del mondo, che penetra e vivifica l’anima degli uomini e le forze naturali.
Intorno al III secolo il cristianesimo si diffuse tra i ceti più elevati dell’impero romano. I filosofi si concentrarono sul problema della salvezza ultraterrena e i padri della Chiesa si impegnarono a conciliare l’insegnamento delle Scritture con la speculazione filosofica di matrice sia greca sia romana.
Il processo di riconciliazione della razionalità filosofica con la fede religiosa fu avviato da sant’Agostino. Il suo sistema di pensiero divenne la dottrina ufficiale del cristianesimo, che in tal modo conservò una struttura fondamentalmente neoplatonica fino alla rinascita della filosofia aristotelica in Occidente, avvenuta grazie alla diffusione delle traduzioni in latino dei commenti arabi di Averroè e Avicenna agli scritti di Aristotele. Nei secoli successivi alla morte di sant’Agostino, notevoli contributi vennero da Boezio, che al principio del VI secolo stimolò la rinascita dell’interesse per la filosofia greca (soprattutto aristotelica); e dal monaco irlandese Giovanni Scoto Eriugena, che nel IX secolo sviluppò un’interpretazione panteistica del cristianesimo.
Nel XIII secolo le versioni in arabo delle opere di Platone, di Aristotele e di altri filosofi greci vennero tradotte in latino e in ebraico. Lo scenario culturale fu dominato dai pensatori della scolastica, che interpretarono e glossarono il corpus aristotelico nel tentativo di conciliare la filosofia con la fede, e di fondare razionalmente sia la teologia sia la scienza. Nel campo della logica, Anselmo d’Aosta si ispirò alla teoria platonica delle idee per affermare l’esistenza degli universali nella mente divina, posizione, questa, nota in seguito come realismo logico. La concezione opposta, definita nominalismo, venne formulata da Roscellino, che considerò l’esistenza un attributo proprio degli oggetti individuali e concreti, riducendo gli universali a semplice suono (flatus vocis) o insieme di segni. Pietro Abelardo trovò un compromesso fra realismo e nominalismo con il cosiddetto concettualismo, secondo il quale gli universali esistono sia come proprietà predicabili di enti che condividono un genere, sia come concetti esistenti nella mente. In campo epistemologico, Ruggero Bacone pose le basi del metodo scientifico: egli criticò il metodo deduttivo dei suoi contemporanei e la loro fiducia nell’infallibilità delle auctoritates (filosofi antichi e padri della Chiesa), facendosi promotore di un nuovo metodo di indagine basato sull’osservazione empirica. Il massimo rappresentante della scolastica, Tommaso d’Aquino, fece confluire aristotelismo e dottrina cristiana in un grande sistema di pensiero, che in seguito divenne la filosofia ufficiale della Chiesa cattolica.
|
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |