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Canguro

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Salto del canguroSalto del canguro
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Introduzione

Canguro Nome comune dei mammiferi marsupiali membri della famiglia dei macropodidi. Propriamente, con “canguro” si indica la specie di dimensioni maggiori della sottofamiglia dei macropodini, a cui appartengono anche i wallaby, strutturalmente simili ma di taglia inferiore. Canguri e wallaby vivono in Australia e nelle isole vicine; sono animali terricoli prevalentemente erbivori, che competono per il cibo con animali da pascolo come le pecore. Hanno un’indole pacifica, che li induce ad attaccare eventuali aggressori solo in caso di effettiva minaccia. Apprezzati per la pelle e per la carne, sono oggetto di intensa caccia.

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Caratteristiche fisiche e sviluppo

I canguri hanno grandi orecchie mobili, torace esile e parti posteriori del corpo più massicce. Hanno zampe anteriori brevi con cinque dita ciascuna, e zampe posteriori lunghe e robuste, con quattro dita ciascuna; di queste ultime, il quarto dito è munito di un artiglio affilato, utilizzato come arma di difesa. La coda è muscolosa, lunga fino a 1,2 m; viene usata come appoggio quando l'animale siede o cammina e come contrappeso durante il salto. La pelliccia, soffice e lanosa, è di colore variabile dal grigio al rossiccio, a seconda delle specie. I canguri di dimensioni maggiori possono procedere a velocità di 30-50 km/h, coprendo una distanza di circa 9 m con un solo salto; si calcola che durante la corsa, il tempo in cui rimangono sospesi in aria rappresenti il 70% del totale.

Come in tutti i marsupiali, i piccoli vengono partoriti a uno stadio molto precoce dello sviluppo; alla nascita non sono più lunghi di 2 cm e hanno zampe anteriori particolarmente robuste – più di quelle posteriori – con cui si arrampicano sul corpo della madre per raggiungere i capezzoli. Questi ultimi si trovano all’interno del marsupio, la sacca addominale caratteristica di tutte le femmine dei marsupiali, entro cui il piccolo completa lo sviluppo. Il giovane canguro esce definitivamente dal marsupio a un'età compresa fra i 6 e i 10 mesi, ma fino ai 12-18 mesi resta con la madre e continua a succhiare il latte.

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Specie rappresentative

Le specie più note di canguro sono tre, tutte appartenenti al genere Macropus: il canguro grigio (Macropus giganteus), il canguro rosso (Macropus rufus) e il wallaroo robusto (Macropus robustus). Sono tutti alti approssimativamente quanto un uomo, sebbene il wallaroo abbia una costituzione mediamente più massiccia. Più che per il colore del mantello, le tre specie si distinguono l’una dall’altra per le caratteristiche del muso: quello del canguro grigio è completamente rivestito di pelo, quello del wallaroo completamente glabro e quello del canguro rosso è in parte peloso e in parte glabro. Esistono numerose altre varietà di canguri di collocazione tassonomica controversa, che a volte vengono considerate sottospecie di quelle citate, a volte vere e proprie specie.

Classificazione scientifica: I canguri appartengono alla famiglia dei macropodidi dell’ordine dei marsupiali, classe mammiferi, subphylum vertebrati, phylum cordati.

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