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Lorisiformi Infraordine di primati arboricoli dalle abitudini notturne, comprendente le famiglie dei lorisidi e dei galagidi. I primi sono diffusi nelle regioni tropicali dell’Africa e nell’Asia sudorientale; i secondi si trovano soltanto in Africa. Si tratta di piccoli animali, generalmente attivi di notte, che si nutrono di molluschi, uccelli, rettili, insetti e frutti. Insieme ai lemuriformi e ai tarsiformi costituiscono il sottordine delle proscimmie, in cui sono classificati i primati meno evoluti.
I lorisidi sono piccoli animali di dimensioni paragonabili a quelle dei gatti. Si muovono lentamente sugli alberi, tanto da essere difficilmente individuabili nel fogliame, ma sanno essere molto veloci quando colpiscono le prede. Dotati di una saliva maleodorante, si leccano la pelliccia allontanando eventuali predatori. Hanno una coda corta e le zampe posteriori lunghe quanto quelle anteriori. Si arrampicano afferrando saldamente i rami, grazie alla presenza di un primo dito opponibile in tutti e quattro gli arti; il secondo dito, invece, è generalmente più corto degli altri. Gli occhi, situati in posizione frontale, sono grandi e ravvicinati; questa caratteristica, presente nella maggior parte dei primati, consente una visione binoculare, e quindi la percezione della profondità. I galagidi hanno anch’essi occhi molto grandi e ravvicinati, e orecchie pure ampie e di forma arrotondata. A differenza dei lorisidi, noti per la loro lentezza, sono particolarmente agili e veloci, avvantaggiati dalla lunga coda e dalle zampe posteriori più lunghe di quelle anteriori, adatte al salto. I galagidi emettono richiami forti e striduli, simili a grida di bambini.
Alla famiglia dei lorisidi appartiene il nitticebo (Nycticebus coucang), diffuso in India orientale, Malaysia, Sumatra, Giava e nelle Filippine meridionali; lungo fra i 25 e i 40 cm, è un animale robusto, di colore grigio. Il lori gracile (Loris tardigradus), dell'India meridionale e dello Sri Lanka, è più piccolo e ha zampe lunghe e sottili. Gli unici rappresentanti africani della famiglia dei lorisidi sono il potto (Perodicticus potto) e gli angwantibo (Arctocebus); di questi ultimi, il più noto è l’artocebo di Calabar (Arctocebus calabarensis), che ha una pelliccia folta e dorata e dita palmate; simile al potto, è dotato di apofisi spinose meno sporgenti. Tra i galagidi, presenti nelle foreste e nelle savane dell’Africa tropicale, quello di taglia maggiore è il galagone (Otolemur crassicaudatus), grande all’incirca quanto un gatto. Un’altra specie della famiglia dei galagidi, di dimensioni molto più piccole, è Hemigalago demidovii. Classificazione scientifica: I lorisiformi costituiscono un infraordine del sottordine proscimmie, ordine primati, classe mammiferi, subphylum vertebrati, phylum cordati.
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