Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Kos

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Kos

Articolo

Kos Isola della Grecia sudorientale, situata nel mar Egeo, al largo della costa turca, nel gruppo delle Sporadi meridionali. Amministrativamente appartiene al dipartimento del Dodecaneso. Di forma stretta e allungata in direzione nord-est/sud-ovest, si estende per circa 40 km, ha una larghezza massima di 8 km, per una superficie di 287 km². Circa 6 km la separano dalla costa della Turchia.

Il territorio è prevalentemente pianeggiante nella parte occidentale e collinare nella parte orientale (massima altitudine 846 m). Le principali attività economiche dell'isola sono l'agricoltura e l'allevamento del bestiame; i più importanti prodotti agricoli sono uva, fichi, olive, ortaggi, mandorle, grano, orzo e mais. Tradizionale la tessitura (rinomante erano le sue stoffe nell’antichità) e la produzione ceramica. La popolazione ammonta a 20.350 abitanti (1981).

Occupata dai dori nel secondo millennio a.C., dopo un periodo di autonomia e di notevole prosperità nel IV e III secolo a.C. (è di quest'epoca la celebre scuola medica di Kos, fondata da Ippocrate), passò ai romani (compresa nella provincia d'Asia) nel I secolo a.C. Parte dell'impero romano d'Oriente durante il Medioevo, e sede di fortezze dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, l'isola fu conquistata dai turchi nel 1522. Rimase sotto il loro dominio fino al 1912, anno in cui fu occupata dalle truppe italiane come le altre isole del Dodecaneso. Nel 1947 l'Italia la cedette alla Grecia. La città e il porto principale dell'isola è Kos, importante centro culturale sotto il regno di Tolomeo II d'Egitto.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft