Scelti da Encarta
I migliori testi sull'argomento Israele, scelti dalla redazione di Encarta
Elementi correlati
Dati e statistiche
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Israele

Risultati di Windows Live® Search

  • Bardi Editore S.r.l.

    [Roma] Pubblica monografie in prevalenza su argomenti di storia e archeologia, politica, musica, e distribuisce pubblicazioni di istituti di ricerca. Novità, catalogo, contatti.

  • Global Geografia - Asia, Israele

    www.globalgeografia.com - Sito italiano sulla geografia ... Hotel a Gerusalemme Se volete prenotare un soggiorno a Gerusalemme a prezzi scontati date un'occhiata alle nostre ...

  • Viaggiare Sicuri - Israele

    Avvisi particolari Israele. Dal 26.01.2008 - Sono assolutamente da evitare le aree confinanti con la Striscia di Gaza a causa dei razzi lanciati dalle milizie palestinesi, la cui ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search
Pagina 2 di 9

Israele

Articolo
Multimedia
Israele: bandiera e innoIsraele: bandiera e inno
Struttura articolo
2.3

Flora e fauna

La vegetazione spontanea, tipicamente mediterranea lungo la costa, assume i caratteri della steppa procedendo verso l’interno, mentre al sud, nel Negev, è di tipo desertico. Sono presenti circa 2.500 diverse specie di piante, per lo più xerofite; a partire dal 1948 sono stati piantati oltre 200 milioni di alberi e, a tutt’oggi, le aree rimboschite coprono circa il 6% del territorio. Le specie animali sono numerose e comprendono la lontra, il lupo, la mangusta e lo sciacallo, oltre alla gazzella e al porcospino. Alcune zone vengono invase periodicamente dalle locuste.

2.4

Problemi e tutela dell’ambiente

Israele, nazione di piccole dimensioni che include una vasta zona desertica, presenta un’elevata densità di popolazione. L’approvvigionamento idrico è pertanto uno dei maggiori problemi del paese e ha dato origine a diversi contrasti con le nazioni limitrofe. La principale risorsa idrica di superficie è infatti il fiume Giordano, che segna gran parte del confine tra Giordania e Israele. Dal 1964 le acque del lago di Tiberiade vengono portate nel deserto del Negev grazie all’acquedotto Kinneret-Negev. Lo sfruttamento e la distribuzione delle risorse idriche (ripartite peraltro sul territorio in maniera diseguale), così come la depurazione e la desalinizzazione delle acque, sono affidati al Mekorot, l’ente preposto alla gestione delle acque nazionali.

Lo sfruttamento dei terreni agricoli è stato reso possibile in seguito all’introduzione di accurati metodi di irrigazione. Per contrastare l’inquinamento delle acque marine e salvaguardare il prezioso patrimonio costituito dalla barriera corallina nel Mar Rosso, Israele ha provveduto a emanare diverse leggi e ad assicurarne la rigorosa applicazione; l’inquinamento atmosferico interessa prevalentemente i maggiori centri del paese.

Israele si trova alla congiunzione geografica di tre importanti zone climatiche ed ecologiche e presenta pertanto una ricca biodiversità. Il deserto del Negev copre oltre la metà del paese, ma lungo la costa del Mediterraneo vi sono ampie distese di macchia mediterranea e di vegetazione sempreverde. Il 7,9% (2005) del territorio è coperto da foreste, che prevalgono alle alte quote.

Il suolo è sottoposto a coltivazione intensiva e l’utilizzo di prodotti chimici impiegati in agricoltura causa gravi problemi di degrado; l’acqua di scarico dei terreni irrigui è spesso contaminata da pesticidi e fertilizzanti. L’ambiente è inoltre stato seriamente danneggiato nel corso dei diversi conflitti. L’insieme di questi fattori ha reso difficile il mantenimento e la creazione di aree naturali protette e la conservazione di alcuni habitat. Ciononostante, il 18,4% (2004) del territorio nazionale è posto sotto tutela ambientale; tra le aree protette vi sono il Parco nazionale del Monte Carmelo e quattordici riserve naturali. Israele partecipa al programma MAB (Man and Biosphere, L’uomo e la biosfera) dell’UNESCO e ospita una Riserva della biosfera sul Monte Carmelo.

Israele ha ratificato numerosi accordi internazionali per la tutela dell’ambiente, fra cui quelli relativi alla desertificazione, alla biodiversità, alle specie in via d’estinzione, allo smaltimento di rifiuti nocivi, all’abolizione dei test nucleari, alla protezione dell’ozonosfera, ai cambiamenti climatici e all’inquinamento di origine navale. Ha firmato anche la Convenzione per la protezione dei luoghi patrimonio dell’umanità e la Convenzione di Ramsar sulle zone umide. Partecipa, infine, a diverse convenzioni regionali per la tutela della costa del Mediterraneo.

3

Popolazione

Israele conta 6.426.679 abitanti (2007); la densità media, assai elevata, è di 316 abitanti per km². La popolazione è prevalentemente urbana (92% del totale) e, benché composta per circa l’80% da ebrei, presenta caratteristiche etniche e culturali estremamente diversificate. Anche i sabra (gli ebrei nati in Israele, che costituiscono oltre la metà della popolazione) hanno origini differenti giacché i loro immediati progenitori provenivano da un centinaio di paesi diversi.

Tra i principali gruppi ebraici presenti sul territorio vi sono gli ashkenaziti, che discendono da popolazioni provenienti dall’Europa centrorientale; i sefarditi, i cui antenati popolavano la penisola iberica, e altri gruppi che raggiunsero Israele dal Nord Africa e da altri paesi dell’Asia sudoccidentale. A partire dal 1991 si è aggiunta anche una discreta comunità di falascià, provenienti dall’Etiopia. La popolazione non ebrea ammonta all’incirca al 21%, ed è costituita principalmente da arabi (15% circa). Nel deserto del Negev sono presenti alcune decine di tribù beduine.

3.1

Lingua e religione

Lingua ufficiale dello stato è l’ebraico; l’arabo è utilizzato ufficialmente dalla minoranza araba. Molto diffusi l’inglese e un considerevole numero di altre lingue (russo, francese, ungherese, polacco ecc). L’yiddish è utilizzato da una ristretta comunità di ebrei.

Circa l’80% della popolazione israeliana professa l’ebraismo; le festività ebraiche e lo Shabbat sono, per legge, osservati in tutto il paese. La minoranza religiosa più numerosa è costituita da musulmani (circa 15%, perlopiù sunniti), ma sono presenti anche cristiani (circa 2%) appartenenti a diverse confessioni e drusi (circa 1,5%).

3.2

Istruzione e cultura

Fin dal 1949 l’istruzione è gratuita e obbligatoria dai 5 ai 15 anni. Per quanto riguarda gli studi secondari, lo stato prevede sussidi che coprono fino al 100% dei costi. Tra i principali istituti superiori si citano l’Università ebraica di Gerusalemme (1918), l’Istituto israeliano di Tecnologia (1912) di Haifa, l’Istituto Weizmann (1949) a Rehovot e l’Università di Tel Aviv (1953). Oltre al sistema scolastico laico esiste un sistema parallelo di scuole religiose ebraiche, che culminano in istituti di ricerca postlaurea. Il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta raggiunge il 96% (2005).

In Israele sono presenti oltre cento musei, tra i quali il Museo di Tel Aviv e il Museo israeliano, a Gerusalemme, che ospita una vasta collezione di arte popolare ebraica, manufatti antichi e l’importante raccolta dei Manoscritti del Mar Morto. Il paese possiede circa 500 biblioteche pubbliche; la maggiore di queste è la Biblioteca dell’Università ebraica di Gerusalemme, che raccoglie 3,5 milioni di volumi. A Tel Aviv ha sede il celebre Teatro nazionale di Israele (già Teatro Habima). L’Orchestra filarmonica di Israele è considerata una delle più prestigiose orchestre del mondo. Il paese vanta inoltre una ricca e consolidata tradizione di danze, musiche e canti popolari.

Per approfondimenti sulla cultura del paese, vedi Letteratura ebraica, Arte ebraica, Musica ebraica, Letteratura yiddish.

Precedente
| | | | | | | |
Successiva
Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft