![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Gallo Uccello massiccio, con ali corte, becco forte e zampe lunghe; nella maggior parte delle specie il maschio ha colori più vistosi delle femmine, denominate galline.
Come il tacchino, la quaglia, i fasianidi e altri uccelli affini, il gallo domestico è adattato a una vita terricola e trova sul terreno il suo cibo naturale, che consiste principalmente di vermi, insetti, semi e vegetali. Il piede, che solitamente ha quattro dita, è adatto a raspare la terra. Caratteristiche quali il corpo grosso e pesante e le ali corte rendono la maggior parte delle varietà poco inclini al volo, salvo che per coprire distanze molto brevi. Negli adulti di entrambi i sessi la testa è ornata di bargigli ed è sormontata da una cresta nuda e carnosa, chiamata pettine; quest’ultima è più pronunciata nel maschio e presenta forma differente da una varietà all’altra. Il piumaggio dei diversi galli può essere bianco, grigio, giallo, blu, rosso, marrone e nero. Le numerose varietà differiscono notevolmente per dimensioni (da poco più di 0,5 kg a 5 kg) e forma (in certi casi le penne della coda sono corte, in altri possono essere lunghe anche 2 m). In genere i membri di una varietà hanno forma simile l’uno all’altro e possono differire per caratteristiche di minore importanza, come la struttura del pettine e la colorazione del piumaggio. I galli hanno abitudini strettamente diurne (sono animali attivi durante il giorno), altamente gregarie e poligame; i galli delle varietà da combattimento sono famosi per il loro coraggio e per l’aggressività verso i maschi rivali. La grande fecondità della specie è una caratteristica importante, soprattutto perché tanto le uova, quanto la carne di questi uccelli sono un cibo apprezzato. A meno che non vengano abituate diversamente, le femmine depongono le uova sul terreno, nell’erba alta. Il periodo di incubazione delle uova è approssimativamente di tre settimane e i pulcini sono precoci: subito dopo la schiusa sono già coperti di piumino e in grado di camminare. Sebbene essi siano anche capaci di nutrirsi da sé, possono sopravvivere senza alimentarsi per circa una settimana, consumando il tuorlo dell’uovo che è rimasto racchiuso nel loro addome.
I galli domestici sono originari dell’Asia sudoccidentale. Charles Darwin li considerava discendenti di una singola specie, Gallus gallus, che vive allo stato selvatico in tutta l’Asia sudorientale, dall’India alle Filippine. Le affermazioni secondo le quali altre specie avrebbero contribuito al ceppo originario delle varietà domestiche sembrano prive di fondamento. Il gallo fu uno dei primi animali domestici; è menzionato per la prima volta in alcuni testi cinesi risalenti al 1400 a.C. Oggi i galli domestici sono distribuiti in tutto il mondo. Nei paesi occidentali, gli allevamenti di pollame tendono a essere molto specializzati: alcuni allevatori producono uova per la riproduzione, altri uova per uso alimentare, mentre altri ancora allevano polli per il consumo di carne.
Oggi esistono diverse centinaia di varietà di galli e ne vengono continuamente prodotte di nuove nel tentativo di migliorare quelle esistenti. Le varietà vengono classificate a seconda del luogo in cui vengono prodotte e della loro funzione. Alcune varietà vengono anche allevate per il combattimento oppure a scopi ornamentali. Fra le varietà economicamente importanti, vi è il gruppo di quelle asiatiche (Brahama, Cochin, Langshan), originatesi in Cina in tempi remoti; si tratta di uccelli grossi e pesanti, con piumaggio fitto e soffice, esteso anche alle zampe. Sebbene la carne di queste varietà non sia delle migliori ed esse non producano molte uova, sono tuttavia uccelli robusti che sopportano bene il freddo. I galli inglesi e francesi sono migliori produttori di carne che non di uova. Le varietà mediterranee (Ancona, Andalusia, Minorca, Leghorn, White Leghorn) sono eccellenti produttrici di uova, mentre, a causa delle loro dimensioni ridotte sono poco economici come pollame da carne. Consumano, tuttavia, poco mangime, sono prolifici e in proporzione alle loro dimensioni corporee producono uova piuttosto grosse. Le galline cominciano a deporre le uova in giovane età e presentano il vantaggio, dal punto di vista commerciale, di avere un istinto materno poco sviluppato: pertanto, dopo la schiusa di una covata, tornano ben presto a deporre nuovamente le uova. Sensibili alle variazioni ambientali, nei climi miti questi uccelli sono generalmente più sani e depongono molte più uova. In generale i costi e i profitti legati alla produzione delle uova sono vantaggiosi rispetto agli allevamenti di pollame per altri fini. Le varietà americane sono state ottenute nell’Ottocento, con l’intenzione di disporre di uccelli validi sia come produttori di carne che di uova; si tratta in genere di galli di dimensioni medio-grandi, con carne di buona qualità. Sono molto robusti e depongono grandi quantità di uova anche in inverno. Fra queste varietà ricordiamo la Rhode Island Reds, la New Hampshire, la Plymouth Rock e la Wyandotte. Vedi anche Allevamenti di ovaiole; Pollicoltura. Classificazione scientifica: Galli e galline appartengono alla famiglia dei fasianidi, ordine galliformi, classe uccelli, subphylum vertebrati, phylum cordati.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |