Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Schütz, Heinrich

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Schütz, Heinrich

Articolo
Multimedia
Heinrich SchützHeinrich Schütz

Schütz, Heinrich (Köstritz, Turingia 1585 - Dresda 1672), compositore tedesco. Studiò a Venezia con Giovanni Gabrieli dal 1609 al 1612. Dal 1617 fino alla morte fu a Dresda, maestro della cappella dell'elettore di Sassonia. Fu in Italia nel 1628 per studiare le innovazioni di Claudio Monteverdi e durante la guerra dei Trent'anni si allontanò spesso dalla sua sede, lavorando soprattutto alla corte danese.

Schütz combinò le influenze della musica italiana – i cori multipli veneziani, l'uso di gruppi contrastanti di strumenti e voci, lo stile vocale solistico della nuova forma dell'opera – con la tradizione tedesco-settentrionale della musica da chiesa protestante in volgare e del contrappunto cinquecentesco. Questa potente, espressiva fusione spianò la strada a tutta la musica religiosa tedesca del barocco. Tra le sue maggiori composizioni sono le Symphoniae Sacrae (3 voll., 1629, 1647, 1650), i Kleine geistliche Konzerte (2 voll., 1636, 1639), mottetti e oratori, tutti per voce e strumenti, e le tre austere Passioni (1665-1666), per soli e coro.

Schütz ampliò il repertorio delle forme della musica sacra tedesca, introducendo non solo mottetti e messe, ma anche salmi musicati con un'ampia strumentazione (Psalmen Davids, 1619) secondo lo stile veneziano; forme miste come le Musikalische Exequien (1636), un servizio funebre per il principe Heinrich Posthumus di Reuss; composizioni vocali soliste nello stile monodico sviluppato dall'opera italiana (Symphoniae Sacrae, 1629 e 1647); opere di narrativa sacra come la Storia della resurrezione (1623). L'evoluzione stilistica che subì Schütz nei suoi quasi sessant'anni di attività, dalla fastosità delle opere dell'apprendistato veneziano alla semplicità dell'ultima composizione, un Magnificat in lingua tedesca (1671), illustra in maniera significativa la direzione che avrebbe preso la musica sacra tedesca del XVIII secolo, sfociata nelle cantate e nelle passioni di J.S. Bach.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft