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Risultati di Windows Live® Search Cappella Sistina, Città del Vaticano Cappella situata nel palazzo del Vaticano; costituisce uno dei maggiori vanti dell'arte italiana. Attualmente è ancora consacrata quale cappella papale ed è uno degli ambienti compresi nella visita dei Musei Vaticani; recentemente un importante e discusso restauro degli affreschi della volta ne ha restituito l'originaria magnificenza. Voluta da Sisto IV, fu eretta dal 1471 da Giovannino de' Dolci su uno schema a pianta rettangolare che una transenna marmorea realizzata da Mino da Fiesole – cui si deve anche la cantoria – divide in due piante disuguali. Negli anni Ottanta del XV secolo vennero chiamati a decorarla con cicli di affreschi artisti quali Domenico Ghirlandaio (Vocazione di san Pietro e sant'Andrea), Sandro Botticelli (Episodi della vita di Mosè, Castigo del fuoco celeste), il Perugino (Consegna delle chiavi a san Pietro), il Pinturicchio (Battesimo di Gesù, Circoncisione dei figli di Mosè), Luca Signorelli (Testamento e morte di Mosè), Cosimo Rosselli (Adorazione del vitello d'oro, Ultima cena). L'eccezionale ciclo pittorico si completò nel secolo successivo con due tra i più noti e celebrati capolavori di Michelangelo Buonarroti: gli affreschi della volta che, inseriti in una finta struttura architettonica che ospita le figure dei profeti e delle sibille accentuando la verticalità dell'ambiente, narrano le vicende della Genesi (1508-1512); e, sulla parete di fondo che accoglie l'altare, il Giudizio universale (1536-1541), grandioso affresco di 20×10 m, che per concezione e contenuto segna una cesura nella storia della pittura occidentale chiudendo la stagione classica propria del Rinascimento.
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