Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Antonello da Messina

Risultati di Windows Live® Search

  • Antonello da Messina

    Antonello da Messina ... Le Scuderie del Quirinale hanno riunito per la prima volta quasi tutte le opere di Antonello da Messina, uno dei grandi maestri del ...

  • Antonello da Messina

    Antonello da Messina ... Antonello da Messina (Messina - 1430 circa, 1479) La vicenda biografica di Antonello da Messina è stata oggetto, nel corso dei secoli, di ...

  • ANTONELLO DA MESSINA

    Un'analisi di molte opere del pittore e i riferimenti alla città di Messina.

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Antonello da Messina

Articolo
Multimedia
Antonello da Messina: Vergine AnnunziataAntonello da Messina: Vergine Annunziata

Antonello da Messina (Messina 1430 ca. - 1479), pittore italiano, tra i primi, in Italia, ad adottare la tecnica fiamminga della pittura a olio, che preferì alla tradizionale tempera. Nonostante le scarse notizie sulla sua prima attività artistica, si ritiene che abbia studiato e lavorato inizialmente a Napoli, nella bottega di Colantonio, che conosceva e imitava le opere degli artisti fiamminghi (vedi Arte olandese). Appartiene a questo periodo il San Gerolamo nello studio (1475 ca., National Gallery, Londra), che rivela l’influsso della tradizione fiamminga nella rappresentazione spaziale, e della cultura umanistica (Gerolamo è raffigurato come sapiente dottore della Chiesa, non come eremita). L’uso dei colori a olio accentua i giochi di luci e ombre, che conferiscono maggiore evidenza ai volumi.

Nel 1475-76 Antonello soggiornò a Venezia, dove, apprezzato per la sua maestria, ottenne un finanziamento dalla Repubblica. Tra i dipinti di questo periodo si citano le Crocifissioni (1475, Musée des Beaux-Arts, Anversa; 1475 o 1477, National Gallery, Londra) e la Pala di san Cassiano (1475-76, Kunsthistorisches Museum, Vienna), notevole, quest'ultima, per l'uso sapiente della prospettiva nella disposizione dei personaggi, i colori luminosi e un'eleganza del dettaglio che rivaleggia con quella dei pittori fiamminghi. L'opera del periodo veneziano, in cui è ravvisabile la lezione di Piero della Francesca (evidente nel San Sebastiano, 1476 ca., Staatliche Gemäldegalerie, Dresda), influenzò profondamente i pittori veneti, in particolare Giovanni Bellini.

Tornato a Messina, dove rimase fino alla morte, Antonello dipinse la celebre Vergine Annunziata (1476 ca., Galleria nazionale, Palazzo Abatellis, Palermo), l'ultima sua opera portata a termine. Si ricordano, inoltre, il Polittico di san Gregorio (1473, Museo di Messina), l’Ecce Homo (1474, Metropolitan Museum of Art, New York) di impressionante espressività, e Il condottiero (1475, Louvre, Parigi).

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft