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Sistema immunitario In anatomia, sistema deputato alla difesa dell’organismo dagli agenti patogeni e delle sostanze estranee. Il sistema immunitario comprende diversi meccanismi, come la risposta umorale e la risposta mediata da cellule, con i quali reagisce a qualunque sostanza antigenica che riconosce come non-self, cioè come non appartenente all’individuo
Le componenti principali del sistema immunitario sono di natura sia cellulare, sia proteica e vengono veicolate dal sangue.
Fondamentali elementi della risposta immunitaria sono alcuni tipi di globuli bianchi, in particolare i granulociti, i monociti e i macrofagi, e i linfociti. I granulociti, che sono le più numerose cellule nucleate presenti nel sangue, ingeriscono per fagocitosi gli antigeni che penetrano nell’organismo, soprattutto una volta che essi sono stati rivestiti dalla componente proteica del sistema immunitario (immunoglobuline e proteine del complemento). Una volta fagocitati gli antigeni, i granulociti procedono anche alla loro distruzione, a opera dei loro enzimi. I monociti rappresentano solo una piccola frazione dei molti tipi di cellule del sangue; dai monociti originano i macrofagi che si trovano fuori della circolazione del sangue, nei tessuti, a stretto contatto con le pareti dei vasi sanguigni e linfatici. Come i granulociti, anch’essi fagocitano le sostanze estranee, interagiscono con immunoglobuline e proteine del complemento e nel loro citoplasma contengono potenti enzimi. A differenza dei granulociti, tuttavia, i monociti e i macrofagi possono anche modificare gli antigeni, in modo da rendere più facile ed efficace la risposta immunitaria del terzo tipo di cellule immunitarie, i linfociti. Per certi aspetti, i linfociti sono le cellule più importanti del sistema immunitario. Ne esistono due tipi principali: i linfociti B e i linfociti T. I primi sono responsabili dell’immunità umorale, cioè producono alcune componenti proteiche del siero del sangue, chiamate immunoglobuline, mentre i secondi, che rappresentano circa il 70% dei linfociti, sono responsabili dell’immunità cellulare, cioè attaccano e uccidono direttamente gli antigeni. Inoltre, amplificano o sopprimono la risposta immunitaria complessiva, regolando le altre componenti del sistema immunitario, e secernono una vasta gamma di citochine. Insieme ai linfociti B hanno la capacità di “ricordare” biochimicamente un precedente incontro con un antigene specifico, in modo che, se l’incontro si ripete, l’antigene possa essere distrutto con maggiore efficienza.
I tre tipi di proteine del sistema immunitario, presenti in soluzione nel siero (la porzione liquida del sangue), sono le immunoglobuline, le citochine e le proteine del complemento. Le immunoglobuline o anticorpi sono presenti nell’organismo in migliaia di tipi diversi, ciascuno dei quali si combina esattamente con un tipo specifico di antigene, favorendone l’eliminazione. L’enorme diversità e la grande capacità di riconoscimento caratterizzano il sistema immunitario nel suo complesso. Le citochine sono composti solubili, responsabili in larga parte della regolazione della risposta immunitaria. Le citochine secrete dai linfociti vengono dette linfochine, mentre quelle secrete dai monociti vengono dette monochine. Alcune citochine amplificano o rafforzano una risposta immunitaria in atto, altre istruiscono le cellule a proliferare e altre ancora possono sopprimere una risposta in corso. Quest’azione di regolazione è utile in quanto, come molti altri sistemi dell’organismo, il sistema immunitario deve essere regolato in modo da essere attivo quando occorre, ma non patologicamente iperattivo. Le proteine del complemento sono un gruppo di componenti del sistema immunitario che agiscono in concerto tra loro e con le immunoglobuline, per contribuire allo sviluppo di una risposta immunitaria appropriata. Quando un anticorpo si lega al suo antigene, le proteine del complemento possono legarsi al complesso antigene-anticorpo, favorendo la fagocitosi da parte delle cellule immunitarie.
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