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Risultati di Windows Live® Search Burns, Robert (Alloway, Ayrshire 1759 - Dumfries 1796), poeta scozzese e autore di canzoni popolari. Riconosciuto come il poeta nazionale della Scozia, è celebrato ogni anno nella 'Burns Night' (25 gennaio). Figlio di un agricoltore, visse in povertà e compì studi irregolari e modesti. Dalla madre apprese le ballate, le leggende e i proverbi del ricco patrimonio folcloristico scozzese e dal padre fu incoraggiato a formarsi culturalmente sulla Bibbia e sui classici della letteratura inglese. Nel 1784, dopo aver letto le liriche del poeta scozzese Robert Fergusson, si rese conto delle possibilità letterarie dei dialetti regionali della sua patria, e cominciò a scrivere versi che per alcuni anni circolarono manoscritti. Le persistenti difficoltà economiche lo portarono sul punto di emigrare in Giamaica, quando l'inatteso successo di un volumetto in versi, Poems, Chiefly in the Scottish Dialect (1786), lo convinse a trasferirsi a Edimburgo. Qui fu accolto come esempio dell'ideale romantico del 'poeta naturale' e divenne una celebrità. Il volume, ripubblicato con successo nel 1787, conteneva alcune eccellenti poesie in dialetto scozzese e altre, di minor valore, in inglese. Nel 1788 Burns tornò a vivere in campagna; continuò tuttavia a comporre versi, spesso sulle arie di antiche ballate popolari, e contemporaneamente si dedicò alla scrittura e alla catalogazione della tradizione popolare scozzese, documentata in una monumentale raccolta in sei volumi pubblicata in parte dopo la sua morte. Delle cento canzoni che scrisse a partire dal 1792, alcune, come Auld Lang Syne, A Red, Red Rose, Comin' Thro' the Rye, sono oggi considerate dei classici.
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