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Sogno Attività mentale che ha luogo durante il sonno e la cui natura è stata descritta in numerosi studi clinici e di laboratorio. L'attività del sogno coinvolge tutti i sensi, anche se in percentuale diversa: le esperienze visive sono presenti in tutti i sogni, quelle uditive nel 40-50% e quelle gustative, olfattive e tattili in percentuale relativamente bassa. Le emozioni, nei sogni, sono di solito pure e non mediate, come invece si presentano nella veglia. La maggior parte dei sogni è costituita in parte da ricordi, con frequenti cambiamenti di scena. I contenuti sono vari: spesso si tratta di situazioni comuni, benché i sogni di situazioni insolite siano un'esperienza condivisa pressoché da tutti.
La biologia del sogno è un settore di ricerca che ha fatto moltissimi progressi. Pionieristici furono gli studi degli statunitensi Eugene Aserinsky e Nathaniel Kleitman, che nel 1953 dimostrarono l'esistenza di uno specifico stato biologico del sonno durante il quale si verifica il sogno. Si possono distinguere due stati di sonno, riconoscibili sui tracciati elettroencefalografici: il primo, detto 'sonno sincronizzato' o 'sonno non-REM' (in cui non si riscontrano movimenti oculari rapidi, detti REM dall'inglese Rapid Eye Movements), che occupa la maggior parte del sonno ed è caratterizzato da livelli relativamente bassi di pressione sanguigna e battito cardiaco, da minima attivazione del sistema nervoso autonomo e dall'assenza di sogni (almeno nell'esperienza riferita dai soggetti). Il secondo, detto 'sonno desincronizzato' o 'sonno REM', si presenta ciclicamente durante il sonno ed è caratterizzato da attivazione del sistema nervoso autonomo, da rapidi movimenti oculari e dalla presenza di sogni di cui si conserva spesso il ricordo. Generalmente, un adulto presenta quattro o cinque periodi di sonno REM, a distanza di circa 90 minuti l'uno dall'altro, durante i quali si verificano sogni che possono essere ricordati; essi costituiscono nel complesso il 25% della durata del sonno (nel neonato si arriva al 50%). Le ricerche dimostrano che ogni sogno può durare da cinque a venti minuti. Nelle fasi di sonno REM anche stimoli fisici reali (ad esempio il suono della sveglia) possono essere integrati nel sogno.
Anche se probabilmente tutti gli animali sognano, particolare è il caso dei mammiferi, il cui sonno ha numerose analogie con quello umano, soprattutto per la presenza di fasi REM durante le quali la corteccia cerebrale dell'animale mostra uno stato di attivazione simile a quello caratteristico dell'esperienza visiva nell'essere umano. In particolare, uno studio condotto con scimmie, addestrate a premere una leva in corrispondenza della comparsa di alcune immagini, ha dimostrato che esse ripetevano lo stesso movimento durante le fasi di sonno REM.
Le acquisizioni relative alla biologia dei sogni non contrastano l'idea che essi abbiano anche un significato. I sogni sono significativi quanto le altre attività mentali, come i pensieri e le fantasie, ed esprimono i desideri, le paure e le preoccupazioni individuali. Senza dubbio, lo studio e l'analisi del contenuto dei sogni possono essere spesso utili per la comprensione del funzionamento mentale dell'individuo e costituiscono una tecnica impiegata nelle varie forme di psicoterapia, soprattutto in psicoanalisi.
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