![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Lewin, Kurt (Mogilno, Posnania 1890 - Newton, Massachusetts 1947), psicologo statunitense di origine tedesca. Insegnante all'Università di Berlino, diede un notevole contributo allo sviluppo della psicologia della Gestalt. Dopo essere emigrato negli Stati Uniti nel 1934 per sfuggire alle persecuzioni naziste, continuò l'attività d'insegnamento, diventando nel 1944 direttore del Research Center for Group Dynamics presso il Massachusetts Institute of Technology. Si occupò prevalentemente del problema della motivazione individuale e di gruppo. Svolse, inoltre, ricerche sullo sviluppo infantile e sulle caratteristiche della personalità, influenzando notevolmente la moderna ricerca psicologica.
Lewin, ampliando le teorie della Gestalt sulla percezione, elaborò la “teoria del campo”, che descrive la realtà psichica come sistema dinamico comprensivo di persona e ambiente. Il concetto di campo, ripreso dalle scienze fisiche, si riferisce a un sistema globale di forze in movimento, le cui leggi non dipendono dagli elementi presenti nel campo stesso ma dalle loro relazioni. Il campo è una totalità di fatti coesistenti che sono reciprocamente interdipendenti. La psicologia, secondo Lewin, deve concepire lo spazio vitale, comprendente persona e ambiente, come un solo campo, in cui l’individuo è modificato dall’ambiente e viceversa. Il comportamento, dovrebbe essere analizzato non solo in rapporto alla persona e all’ambiente ma come parte attiva della loro formazione, in quanto ogni azione produce dei risultati che cambiano la situazione. Lewin ha avuto grande influenza sulla psicologia sociale, in quanto si è occupato delle dinamiche di gruppo. Il gruppo è da lui concepito come una totalità dinamica: i problemi di gruppo non sarebbero riconducibili ai problemi di ogni suo singolo elemento perché i bisogni del gruppo non sono riducibili ai bisogni dei singoli. Lewin sottolineò l’opportunità di condurre esperimenti su gruppi sociali naturali, e non solo in situazioni di laboratorio, per mezzo della action-research, o ricerca attiva. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Teoria dinamica della personalità (1935), La rappresentazione concettuale e la misurazione delle forze psicologiche (1938) e I conflitti sociali (1948).
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |