Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Ch’in

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Ch’in

Articolo
Multimedia
Dinastia Ch’in o QinDinastia Ch’in o Qin

Ch’in o Qin Dinastia imperiale che tra il 221 e il 206 a.C. unificò l’intero territorio della Cina. Prese il nome dal regno feudale di Ch’in, il cui re, sconfitti gli altri stati feudali, assunse per primo il titolo di “imperatore celeste” con il nome di Shi Huangdi.

Togliendo ogni potere alla nobiltà feudale, egli suddivise i suoi enormi possedimenti in trentadue province facenti capo a un governo fortemente centralizzato; vennero unificati pesi, misure, moneta e la lingua cinese scritta. Ogni forma di dissenso fu stroncata ricorrendo ai lavori forzati per la costruzione della Grande Muraglia, concepita a difesa del confine settentrionale. Le armate imperiali conquistarono il Sichuan, lo Yunnan e il Guizhou, giungendo sino al Fiume Rosso e raggiungendo anche il Lanzhou e la Corea.

Alla morte, nel 210 a.C., Shi Huangdi fu sepolto nei pressi dell’odierna Xi’an in un mausoleo simbolicamente difeso da un esercito di migliaia di guerrieri di terracotta a grandezza naturale. Gli succedette il figlio Huhai, costretto al suicidio nel 207 a.C., nel corso di una delle frequenti congiure di corte che tormentarono il suo regno, unitamente alle rivolte popolari contro l’arruolamento obbligatorio e le tasse eccessivamente gravose. Priva di una forte autorità centrale, la Cina rischiò di tornare alla passata frammentazione, ma il processo unitario venne rilanciato nel 202 a.C. da Gao Zu, capostipite della dinastia Han.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft