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Struttura articolo
Introduzione; Caratteristiche fisiche; Respirazione; Circolazione; Digestione ed escrezione; Sistema nervoso; Riproduzione; Sviluppo; Comunicazione; Insetti sociali; Classificazione scientifica
L’addome degli insetti presenta solitamente dieci o undici segmenti ben distinguibili. In tutti i casi l’ano si apre nell’ultimo segmento. L’addome non porta zampe e nelle femmine contiene l’organo ovopositore, che può assumere forme diverse; negli icneumonidi, ad esempio, l’ovopositore ha la forma di un lungo punteruolo, che permette di depositare le uova all’interno del corpo delle larve di altri insetti, in modo che, alla schiusa, i nuovi nati possano cibarsene. L’ottavo e il nono segmento portano gli organi sessuali.
Alcune specie di insetti respirano direttamente attraverso la superficie del corpo, per semplice diffusione. Più generalmente, tuttavia, l’apparato respiratorio dei membri di questa classe consiste di una rete di tubi, detti trachee, che trasportano l’aria all’interno del corpo, convogliandola in tracheole via via più sottili, in modo da rifornire di ossigeno tutti gli organi. L’ossigeno contenuto nell’aria portata dalle tracheole diffonde nel sangue e l’anidride carbonica disciolta in quest’ultimo diffonde nell’aria. Le aperture esterne delle trachee sono chiamate stigmi. Questi ultimi, situati sui fianchi dell’insetto, sono in genere presenti in venti paia (4 sul torace e 16 sull’addome). Alcuni insetti che respirano nell’acqua sono dotati di strutture branchiali.
L’apparato circolatorio degli insetti è aperto. Il cuore è una struttura tubolare che percorre in lunghezza tutto il corpo, dorsalmente, al di sotto dell’esoscheletro; chiuso all’estremità posteriore, pompa il sangue anteriormente, spingendolo nella cavità corporea, detta emocele, che circonda i visceri. Quindi, dall’emocele, il sangue rientra nel cuore attraverso le aperture, dette ostioli, presenti ai lati delle sue pareti. Il sangue è privo di pigmento respiratorio, vale a dire della proteina che negli altri animali trasporta l’ossigeno; pertanto non svolge alcuna funzione respiratoria.
L’apparato digerente della maggior parte degli insetti è suddiviso in intestino anteriore (o stomodeo), intestino medio e intestino posteriore. Il primo comprende l’esofago, l’ingluvie e il proventricolo. L’ingluvie serve per immagazzinare il cibo. Le ghiandole salivari si aprono nell’esofago e durante la masticazione le loro secrezioni si mescolano con le sostanze alimentari. La digestione ha luogo principalmente nell’intestino medio e in quello posteriore. Al confine tra intestino medio e posteriore si aprono i tubuli di Malpighi, le strutture tubulari che svolgono la funzione escretrice, raccogliendo le sostanze di scarto dal sangue. Dalla cavità dell’emocele, le scorie attraversano la parete di questi tubuli e passano nell’intestino posteriore, dal quale vengono poi eliminate attraverso l’ano.
Il sistema nervoso degli insetti è costituito da una catena gangliare (una coppia di cordoni nervosi recante un paio di gangli per ogni segmento del corpo), che si estende ventralmente dal capo all’addome. La piccola massa cerebrale, detta cerebron, è situata al di sorpa dell’esofago ed è il risultato della fusione di tre gangli.
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