Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Die Brücke Nome adottato da un gruppo di artisti esponenti dell'espressionismo tedesco, formatosi a Dresda nel 1905. Le opere del gruppo segnarono l'inizio dell'arte moderna in Germania; tra i suoi esponenti, Die Brücke annoverava Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Fritz Bleyl, Karl Schmidt-Rottluff e, dopo il 1906, Emil Nolde e Max Pechstein. Nel corso della sua storia il movimento vide inoltre la temporanea partecipazione del pittore svizzero Cuno Amiet e del francese (di origine olandese) Kees van Dongen. In polemica con la tradizione accademica, i membri del gruppo si ispiravano all'arte medievale e rinascimentale tedesca (vedi Arte tedesca), all'Art Nouveau, al primitivismo e alle opere di Van Gogh, di Gauguin e dei fauves; risentirono inoltre dell’influenza dei precursori dell’espressionismo Edvard Munch e James Ensor. Il nome Die Brücke, che in tedesco significa 'ponte', indicava la determinazione di questi pittori a elaborare un’arte protesa verso il futuro. I colori aspri, utilizzati spesso in accostamenti violenti, e la deformazione della figura umana si giustificavano come espressione dello spontaneo e soggettivo moto emotivo e sentimentale dell’autore, testimoniando un’interessante ripresa e rielaborazione della poetica romantica. Diversi esponenti del gruppo si dedicarono inoltre all’incisione, realizzando xilografie e acqueforti caratterizzate da netti contrasti di chiaroscuro. Trasferitosi a Berlino nel 1910, il gruppo conobbe varie difficoltà e contrasti interni e si sciolse nel 1913.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |