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L’Avana

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L’Avana: veduta aereaL’Avana: veduta aerea
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Introduzione

L’Avana (spagnolo La Habana ), capitale e porto principale di Cuba, capoluogo della provincia omonima; è situata sulla costa nordoccidentale dell’isola, affacciata sugli stretti della Florida. L’estesa zona portuale si sviluppa lungo un’ampia baia alla quale accedono navi e transatlantici.

Principale centro economico, politico e culturale della nazione, L’Avana è anche crocevia dei trasporti stradali, ferroviari e aerei (il traffico aereo internazionale è limitato, in seguito all’embargo decretato contro Cuba nel 1960). La città è sede di zuccherifici, impianti per la lavorazione del tabacco (celebri i sigari), distillerie, industrie alimentari, tessili e chimiche.

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Urbanistica e luoghi di interesse

Lo stretto braccio di mare che dà accesso alla baia dell’Avana è sovrastato ai lati da due antiche fortezze, il Castello del Morro, a est, e il Castello di San Salvador de la Punta, a ovest. Il nucleo storico della città è racchiuso in un affascinante reticolo di stradine, pittoresche piazzette e vecchie case basse con patii interni. I quartieri moderni sono invece caratterizzati da bei palazzi, imponenti edifici pubblici e religiosi, ampie piazze, parchi e viali alberati. Molte case private sono state trasformate dal governo rivoluzionario in uffici statali, residenze per studenti e altre strutture pubbliche.

Tra i monumenti storici più significativi figurano l’ex convento di Santa Clara, costruito nel 1644; il Castello de la Real Fuerza (noto come La Fuerza), edificato fra il 1565 e il 1583, quartier generale dei governatori spagnoli in epoca coloniale; il Palazzo delle Poste, in origine chiesa di San Francesco (1575); il Castello del Principe, oggi carcere cittadino; il Municipio, ex Palazzo dei governatori coloniali, completato nel 1792 e considerato il migliore esempio di architettura coloniale spagnola a Cuba. Tra i numerosi viali della capitale si ricorda il Paseo de Martì, più noto come El Prado, la Avenida del Puerto, il celebre lungomare del Malecòn, la Alameda de Paula e la Avenida de las Misiones.

Edifici degni di nota sono inoltre il Campidoglio (simile al Campidoglio degli Stati Uniti); la Capitania, sede amministrativa della Capitaneria di porto, il Palazzo presidenziale. L’Avana ospita molteplici istituzioni culturali ed educative, tra cui l’Università dell’Avana, il Conservatorio musicale municipale, il Museo nazionale e la Biblioteca nazionale. Prima del 1956, anno in cui Fidel Castro stabilì una prima base guerrigliera a Cuba, L’Avana era un famoso centro di villeggiatura invernale, soprattutto per i turisti provenienti dagli Stati Uniti.

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Storia

Fondata nel 1515 nel sito ove oggi sorge la moderna città di Batabanó dall’amministratore spagnolo Diego Velázquez, l’allora San Cristóbal de la Habana fu trasferita nell’attuale collocazione nel 1519. Il porto e la posizione strategica ne fecero il principale scalo marittimo spagnolo nel Nuovo Mondo, dove si preparavano le navi destinate a raggiungere la madrepatria.

Attaccata da pirati inglesi, olandesi e francesi tra il XVI e il XVII secolo, all’epoca della guerra dei Sette anni (1756-1763) la città venne fortificata e cinta da mura, che non valsero tuttavia a respingere la flotta britannica nel 1762. Restò dominio inglese solo per un anno; nel 1763 passò di nuovo sotto la Spagna, iniziando ad accrescere la propria importanza commerciale.

Nel febbraio 1898 l’esplosione, avvenuta in circostanze misteriose, della nave da guerra USS Maine nel porto dell’Avana fu la scintilla che scatenò la guerra ispano-americana: gli Stati Uniti accusarono la Spagna di sabotaggio e ingiunsero ai colonizzatori di lasciare l’isola; al rifiuto di Madrid seguì l’apertura del conflitto, durante il quale il porto dell’Avana fu occupato dalla flotta statunitense.

Dopo la sconfitta della Spagna, l’amministrazione militare americana assunse il controllo della città, portandola a una notevole floridezza commerciale. Il turismo incominciò a divenire una voce importante dell’economia, grazie ai consistenti investimenti americani, soprattutto durante il governo di Fulgencio Batista. Gran parte della città fu interessata da opere di ammodernamento e da importanti interventi nel campo dei servizi e dell’igiene.

Dopo il trionfo della Rivoluzione cubana, nel 1959 fu avviata un’imponente opera di pianificazione economica e urbanistica, il cui obiettivo, soprattutto negli anni tra il 1965 e il 1967, fu quello di frenare l’espansione della capitale e incentivare lo sviluppo dei centri minori, in particolare nelle zone più depresse dell’interno. All’Avana vennero costruiti grandi hotel ed edifici pubblici, furono creati molti spazi verdi e migliorate le infrastrutture portuarie e industriali. Alla periferia della capitale fu inoltre allestita una cintura agricola con servizi e impianti ricreativi.

Abitanti: 2.168.255 (2007).

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