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Respirazione

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Branchie nei molluschiBranchie nei molluschi
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5.4

Crostacei

Nei crostacei vi sono branchie, ossia strutture di aspetto piumoso e riccamente vascolarizzate, a livello delle quali avvengono gli scambi respiratori. In questi animali, le branchie sono protette dal cefalotorace.

5.5

Aracnidi

Gli aracnidi possiedono strutture respiratorie dette polmoni a libretto, formate da 15-20 lamelle disposte una sull’altra. Queste strutture si trovano ciascuna entro una cavità che sbocca all’esterno con una fessura, ventralmente all’addome. L’aria ricca di ossigeno penetra nella cavità e diffonde attraverso le membrane che costituiscono le lamelle; in tal modo, raggiunge la faccia interna di queste ed entra in contatto con il fluido circolante (emocele), in cui si trova il pigmento respiratorio emocianina.

5.6

Insetti

Negli insetti il sistema respiratorio è composto da trachee, speciali tubuli che sboccano sulla superficie corporea mediante piccole aperture (spiracoli) e si introflettono nell’organismo. Il sistema dei tubuli è molto complesso; le trachee (che non hanno alcuna affinità anatomica o funzionale con la trachea dell’uomo) si diramano in tubi di calibro più piccolo, fino ad arrivare a tracheole a fondo cieco, presenti in tutte le parti dell’organismo e, in particolare, a livello dei muscoli. Nelle tracheole è presente il fluido circolante nel quale l’ossigeno diffonde e si lega al pigmento emocianina. L’aria penetra nelle trachee facilitata dai movimenti del corpo dell’animale; in alcuni insetti di grandi dimensioni, come le cavallette, ai sistemi di tubuli sono collegati sacchi aeriferi che, compressi dai muscoli dell’animale durante il movimento, creano correnti d’aria.

Alcuni insetti, che hanno una fase larvale acquatica e solo da adulti conducono vita subaerea, allo stadio di larva respirano mediante branchie (ad esempio, gli zigotteri); altri presentano larve che, pur sviluppandosi nell’acqua, respirano mediante un tubo (sifone) in comunicazione con la superficie (larve di zanzara). Altri insetti, come alcuni coleotteri, sono capaci di intrappolare bolle d’aria, dalle quali traggono l’ossigeno per respirare quando si trovano sott’acqua.

5.7

Pesci

Nei pesci la respirazione avviene mediante le branchie, strutture dall’aspetto piumoso presenti ai lati del capo e che, nel caso degli osteitti, sono protette da un opercolo branchiale. Le branchie sono riccamente irrorate dai vasi sanguigni in cui scorre sangue contenente il pigmento respiratorio emoglobina. Nelle branchie si crea un flusso in controcorrente di sangue e di acqua (dolce o marina) che permette di mantenere costanti i gradienti dei gas respiratori.

5.8

Anfibi

Negli anfibi, che nella scala evolutiva rappresentano i primi vertebrati che conquistarono le terre emerse, compaiono i polmoni, collegati alle narici e alla bocca mediante la faringe, la trachea e due bronchi. Tali organi, in realtà, in questo gruppo animale sono costituiti da una coppia di organi a forma di sacco, nei quali l’aria penetra mediante deglutizione; gran parte della respirazione è di tipo cutaneo, cioè avviene per diffusione dei gas respiratori tra la superficie corporea e il sangue che scorre in vasi superficiali. La respirazione cutanea negli anfibi è possibile grazie allo strato di muco che rende costantemente umida la pelle. Nello stadio larvale, gli anfibi conducono vita acquatica e respirano mediante branchie.

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