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Risultati di Windows Live® Search Pace di Vestfalia Trattato di pace, siglato il 24 ottobre del 1648, che sancì la fine della guerra dei Trent'anni e stabilì un nuovo equilibrio politico-religioso in Europa. In base ai termini del trattato, che unificava due trattati conclusi separatamente a Münster (tra il Sacro romano impero e la Francia con i suoi alleati) e a Osnabrück (tra l’impero e la Svezia e le altre potenze protestanti), venivano pienamente riconosciute la sovranità e l'indipendenza di tutti gli stati appartenenti all'impero. Secondo le clausole della pace, alla Francia veniva confermato il possesso della piazzaforte di Pinerolo in Piemonte e dei vescovadi di Metz, Toul e Verdun in Lorena; ottenne anche la piazzaforte di Breisach, sul versante orientale del Reno, e gran parte dell'Alsazia. Oltre all'arcivescovado di Brema e al vescovado di Verden, la Svezia ebbe la Pomerania occidentale, con Stettino, Wismar e le isole di Rügen e Poel, ottenendo così il controllo del mar Baltico. Come compenso per le sue cessioni in Pomerania, il Brandeburgo ottenne Kammin e i vescovadi di Halberstadt e Minden. All'Assia-Kassel spettò la ricca abbazia di Hersfeld e alla Sassonia la Lusazia. Il Basso Palatinato venne restituito a Carlo Luigi, figlio maggiore dell'elettore palatino, Federico V; l'Alto Palatinato venne confermato alla Baviera. Inoltre, venne riconosciuta da tutte le potenze firmatarie l'indipendenza della Svizzera e delle Province Unite dei Paesi Bassi. Il risultato finale di questo riassetto politico, che di fatto impediva ogni tentativo di governo monarchico della composita compagine imperiale, fu che la Francia emerse come la maggior potenza sul continente, a scapito degli Asburgo d'Austria. I provvedimenti attinenti gli aspetti ecclesiastici includevano il divieto di persecuzione religiosa in Germania e la riaffermazione del trattato di Passau e della pace di Augusta, estendendo così ai calvinisti il principio del 'cuius regio eius religio'. Se però un principe si fosse convertito ad altra religione, non avrebbe più avuto alcun diritto sulle proprie terre, misura, questa, tesa a controllare la diffusione della Riforma. La pace di Vestfalia determinò la fine di un lungo periodo di guerre di religione: i successivi conflitti armati in Europa avrebbero avuto motivazioni prevalentemente di ordine politico.
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