Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Ghirlandaio, Domenico

Risultati di Windows Live® Search

  • Domenico Ghirlandaio

    Domenico Bigordi detto il Ghirlandaio nasce a Firenze nel 1449, testimonianza delle sue opere giovanili è l'affresco della lunetta della cappella Vespucci nella chiesa d ...

  • Domenico Ghirlandaio - Biografia - Biografieonline.it

    Vita di Domenico Ghirlandaio. Realismo e perfezione. Pittore. Bibliografia. ... Giorno per giorno i profili di star, miti e personaggi famosi che si sono meritati un posto nella ...

  • GHIRLANDAIO

    IL GHIRLANDAIO. Francomputer ( 140 pagine ) BIOGRAFIA CRONOLOGICA . DOMENICO BIGORDI DEL GHIRLANDAIO (Antecedenti) 14.10.1425 nasce a Firenze Alessio Baldovinetti. (1) (i ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Ghirlandaio, Domenico

Articolo
Multimedia
D. Ghirlandaio: Adorazione dei pastoriD. Ghirlandaio: Adorazione dei pastori

Ghirlandaio, Domenico Soprannome di Domenico Bigordi (Firenze 1449-1494), pittore italiano. Esponente di una famiglia di artisti fiorentini, era figlio di Tommaso Bigordi, orafo famoso per la squisita fattura dei suoi monili d’argento (“ghirlande”) destinati alle acconciature femminili. Oltre a Domenico e a suo figlio Ridolfo, furono pittori anche Davide (Firenze 1452-1525) e Benedetto (Firenze 1459-1497), fratelli e collaboratori di Domenico.

Allievo del pittore Alessio Baldovinetti, Domenico Ghirlandaio risentì nella sua formazione artistica soprattutto dello stile di Giotto e dei grandi maestri del XV secolo: Masaccio, Andrea del Castagno e Verrocchio. Se si eccettua il periodo trascorso a Roma, dove lavorò per papa Sisto IV nella Cappella Sistina, il pittore visse sempre a Firenze, divenendo uno dei più importanti maestri della scuola fiorentina.

Il realismo e la perfezione del tratto che caratterizzano le sue opere ne fecero un artista molto richiesto, e diversi esponenti della borghesia cittadina divennero suoi mecenati. Eseguì affreschi e dipinti di soggetto religioso, introducendo spesso nella composizione scene di vita fiorentina e ritratti di personaggi contemporanei.

Il Ghirlandaio si distinse particolarmente per gli affreschi, tra i quali ricordiamo La vocazione di san Pietro e di sant’Andrea (1481-82, Cappella Sistina, Città del Vaticano); le Storie di san Francesco (1485, Cappella Sassetti in Santa Trinita, Firenze), considerato il suo capolavoro; le Storie della Vergine e del Battista (1485-1490, coro della chiesa di Santa Maria Novella, Firenze), alle quali collaborò il fratello Davide. Dipinse inoltre pregevoli pale d’altare, quali l’Adorazione dei pastori (1485, Santa Trinita) e Madonna in gloria e santi (1490 ca., Alte Pinakothek, Monaco). Tra i dipinti a tempera meritano di essere citati almeno l’Adorazione dei Magi (1487, Uffizi, Firenze) e il ritratto di Vecchio e nipote (1480, Louvre, Parigi).

Tra gli allievi di Domenico Ghirlandaio figura l’artista più celebre del Rinascimento italiano, Michelangelo.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft