Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Lamaismo

Risultati di Windows Live® Search

  • lamaismo

    LAMAISMO Forma particolare di buddhismo, diffusa nel Tibet e in Asia centrale, connotata da un complesso apparato ecclesiastico con forti poteri temporali.

  • Dizionario di storia antica e medievale

    Labieno, Tito Laconia lamaismo Lancaster langravio langue d'oc langue d'oïl Laozi lapidazione lapsi lari Laterano I, concilio Laterano II, concilio Laterano III, concilio

  • spazioinwind.libero.it

    BUDDHISMO TIBETANO. LAMAISMO. Il Buddhismo tibetano pratica la forma del "Veicolo di diamante" (vajrayana). Secondo la tradizione, la penetrazione del buddhismo nel Tibet è ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Lamaismo

Articolo
Multimedia
Monastero buddhista, LadakhMonastero buddhista, Ladakh
Struttura articolo
1

Introduzione

Lamaismo La forma assunta dal buddhismo Mahayana in Tibet e in Mongolia. Il primo ordine lamaista, che assegna un ruolo fondamentale alla figura dei monaci, detti lama ( tibetano bla ma, “maestro”), fu istituito in Tibet nel 747 dal religioso indiano Padmasambhava. La tradizione lamaista penetrò poi in Mongolia fin dal XIII secolo.

2

Organizzazione

Il lamaismo tibetano presenta una struttura rigidamente gerarchica e attribuisce un ruolo di preminenza assoluta al Dalai Lama che, fino all’invasione cinese del Tibet, avvenuta nel 1950, deteneva anche il potere temporale; a lui si affianca, per prestigio spirituale, il Panchen Lama, posto al vertice di un ordine clericale a cui appartengono gli Hutukhtu, monaci che esercitano la funzione di dignitari, e i monaci considerati bodhisattva: questi sono destinati, ottemperando alle pratiche di devozione, a sperimentare l’illuminazione riservata ai Buddha. Ciascuno di questi religiosi rappresenta la reincarnazione di un Buddha o di un lama venerabile del passato, e trova a sua volta un successore in un bambino che, identificato attraverso segni rivelatori fin dai primi anni di vita, deve essere educato a ricoprire il ruolo assegnatogli dal destino. I lama, tenuti al celibato, vivono in monasteri organizzati secondo una rigida disciplina che prevede la meditazione, rituali liturgici e norme di vita ascetica, con un duro periodo di formazione per i novizi.

3

I riti e le scritture

Il lamaismo si può intendere come una rilettura del buddhismo in chiave esoterica, mistica e devozionale; è si caratterizza per la presenza di elementi della religione tradizionale del Bon e del tantrismo, per le pratiche dello yoga e per la frequente recitazione dei mantra. Questi ultimi sono le formule mistiche come om mani padme hum, l’“invocazione al loto”, recitate a scopo propiziatorio assieme a inni e rosari, spesso con l’accompagnamento di strumenti caratteristici quali il corno e il tamburo, come forma di culto quotidiano. Nei templi, spesso decorati con suggestive immagini sacre, i fedeli presentano offerte di cibo e fiori, soprattutto in occasione delle numerose feste religiose, le più importanti delle quali si celebrano con riti solenni in febbraio, per celebrare l’anno nuovo e l’inizio della primavera; in estate, la “festa dei fiori” festeggia l’incarnazione del Buddha e, all’inizio dell’autunno, si celebra la “festa delle acque”.

Come scrittura sacra è venerata innanzitutto una raccolta canonica, costituita da oltre cento grossi volumi di testi tradotti dal sanscrito e dal cinese, in cui sono esposte le dottrine attribuite al Buddha e ai maestri più antichi; altrettanto numerosi e voluminosi sono i commentari e i testi esegetici, che trasmettono fedelmente, come la raccolta principale, molti dei più antichi aforismi, i sutra del buddhismo.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft