![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Pagina 2 di 2
Struttura articolo
Introduzione; Caratteristiche degli esplosivi; Esplosivi deflagranti; Esplosivi detonanti; Esplosivi sicuri
Per far detonare esplosivi relativamente insensibili, è stato utilizzato per molti anni il fulminato di mercurio, Hg(ONC)2, sia da solo sia miscelato con altre sostanze, quali il clorato di potassio. Tuttavia diverse ragioni, come il pericolo associato al processo di produzione, il fatto che esso non possa essere conservato a temperature troppo alte, e la difficoltà di reperire mercurio in tempi di guerra, portarono al graduale abbandono di questa sostanza. Il fulminato è stato sostituito nei detonatori commerciali e militari dagli azidi di piombo, PbN6, dal diazodinitrofenolo e dall'esanitrato di mannitolo. Questi iniziatori sono spesso usati in aggiunta a cariche di ciclonite o PETN, che hanno sostituito la tetralite (N-metil-N, 2,4,6-tetranitroanilina) usata precedentemente. Gli esplosivi iniziatori vengono anche frequentemente utilizzati come detonatori secondari fra il detonatore vero e proprio e la carica principale dell'esplosivo forte nelle bombe o in grandi cartucce.
Nelle miniere di carbone, l'uso di esplosivi ordinari è estremamente pericoloso, dal momento che queste sostanze possono provocare l'accensione dei gas o delle polveri di carbone; si utilizzano quindi vari tipi di esplosivi di sicurezza che minimizzano il pericolo di incendi o esplosioni, producendo fiamme di brevissima durata e relativamente fredde. Generalmente vengono impiegate miscele di nitrato d'ammonio con altri ingredienti come il nitrato di sodio, la nitroglicerina, il nitrato di cellulosa e quello d'amido, materiali carbonacei, il cloruro di sodio e il carbonato di calcio. Un altro tipo di carica utilizzabile nelle miniere è costituito da un cilindro contenente anidride carbonica in fase liquida, che viene convertita allo stato gassoso istantaneamente, per mezzo del riscaldamento chimico di un costituente interno. Una delle estremità del cilindro è costituita da una parete fragile, che permette al gas di espandersi. La carica di diossido di carbonio non è un vero esplosivo, e assorbe il calore piuttosto che produrlo: questo sistema permette di non generare fiamma e di dirigere la forza dell'esplosione alla base del foro di sonda nel quale la carica è sistemata.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |