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Risultati di Windows Live® Search Caligola (Anzio 12 - Roma 41 d.C.), soprannome di Caio Cesare Germanico, imperatore romano (37-41 d.C.) membro della gens Giulio Claudia, figlio di Germanico e di Agrippina Maggiore, pronipote dell’imperatore Tiberio. I primi anni trascorsi negli accampamenti militari presso il Reno al seguito dei genitori (14-16 d.C.) gli valsero il soprannome di Caligula per le calzature da soldato (caligae) che usava portare. Tiberio nominò come eredi congiunti al trono suo nipote, Tiberio Gemello, e Caligola, ma il senato e il popolo romano scelsero come unico imperatore proprio Caligola, che poteva contare sull’appoggio del potente prefetto del pretorio Macrone. Caligola quindi adottò il cugino Gemello come figlio, ma più tardi lo fece assassinare: lo stesso destino toccò anche a Macrone e a numerosi altri membri della nobilitas romana, nei quali individuava dei possibili nemici. Inizialmente Caligola attuò una politica economica di larga spesa pubblica, finalizzata alla creazione di un vasto consenso popolare sulla sua persona; dissipò così la ricchezza dell’erario, gelosamente custodito dal suo predecessore Tiberio, organizzando feste e spettacoli pubblici e realizzando colossali progetti edilizi. Tutto questo lo obbligò ben presto a inasprire la pressione fiscale e a rendersi così ostile buona parte dell’aristocrazia romana. L’atteggiamento crudele e persecutorio che ebbe nei confronti dei suoi oppositori, insieme all’appariscente stravaganza nei comportamenti, è stato spesso collegato a una sua presunta malattia psichica. È invece possibile inquadrare tutto ciò in un preciso disegno di gestione autocratica e teocratica del potere, che, allontanandosi dal modello augusteo, assumeva contorni propri della tradizione dei regni ellenistici. L’imperatore ebbe infatti quattro mogli e intrattenne legami incestuosi con la sorella Drusilla, alla maniera dei Tolomei; pretese inoltre per sé onori molto vicini alla divinizzazione in vita e favorì culti orientali assai lontani dalla tradizione religiosa romana. Riorganizzò l’oriente cercando di affidare i domini romani a re suoi amici personali, e tentò spedizioni militari contro i germani e i britanni, che risultarono fallimentari. Nel 41 d.C. gli ufficiali della sua guardia organizzarono un complotto e lo assassinarono, per mano di Cassio Cherea: era questa solo l’ultima di una serie di congiure ai danni dell’imperatore che erano state in precedenza sventate.
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