Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Farisei Corrente dell'ebraismo, emersa probabilmente nel II secolo a.C. nell'ambito del movimento d'opposizione alla politica di ellenizzazione della tradizione ebraica, avviatasi specialmente dopo che Giovanni Ircano venne nominato sommo sacerdote. Il termine 'farisei' significa 'separati' e fu usato per definire gli appartenenti a questa corrente a causa dell'atteggiamento di particolare rigore da loro assunto come fazione estremista che, nel contesto dell'azione degli hasidim (i 'pii'), si oppose strenuamente alla politica di compromesso adottata da altri gruppi come i sadducei, rifugiandosi nella pratica integrale e minuziosa delle prescrizioni della legge antica come unico mezzo per garantire la sopravvivenza della religione dei padri. Questa tendenza legalistica contribuì effettivamente a trasmettere i principi dell'ebraismo anche dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme nel 70 d.C. e fu adottata dai rabbini nei secoli successivi. I farisei compaiono nei Vangeli come avversari di Gesù Cristo, che, impegnandosi in frequenti dispute con loro, finisce con il condannare severamente (si veda ad esempio Matteo 23) il loro formalismo come motivo di autocompiacimento ipocrita e di rinuncia a un autentico impegno etico e religioso.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |