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Bakst, Léon

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Bakst, Léon Pseudonimo di Lev Samojlovič Rosenberg (Grodno, Bielorussia 1866 - Parigi 1924), pittore, scenografo e costumista russo. Studiò arte all’Accademia di San Pietroburgo e, in seguito, a Mosca, dove con Sergej Diaghilev e Aleksandr Benois fondò la rivista d’arte d’avanguardia “Mir Iskusstva” (Il mondo dell’arte). Nel 1908 si rifugiò per motivi politici a Parigi; nella capitale francese le scenografie e i costumi da lui creati per i Ballets Russes di Diaghilev, con colori brillanti, ispirati all’arte persiana e greca, gli procurarono immediata fama.

Tra i numerosi studi e bozzetti giunti fino a noi, significativi sono i disegni degli abiti dei balletti La leggenda di Joseph di Richard Strauss (1914), Dafne e Cloe di Maurice Ravel (1912), La bella addormentata di Čajkovskij (1921) e il tutù in seta della Giselle (1910), realizzati per Sergej Diaghilev e oggi conservati al Fine Arts Museum di San Francisco. Notevoli furono anche i suoi lavori per Shéhérazade di Rimskij-Korsakov (1910) e L’après-midi d’un faune di Claude Debussy (1911), tra gli allestimenti più famosi dei Ballets Russes.

Realizzò inoltre la scenografia per l’opera Boris Godunov di Modest Musorgskij, messa in scena a Parigi nel 1908, e collaborò con la ballerina-attrice Ida Rubinstein, per la quale disegnò i costumi per La Pisanella (1922 ca., Fine Arts Museum, San Francisco).

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