Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Lombrico Nome comune di alcuni vermi segmentati (anellidi) terricoli, appartenenti alla classe degli oligocheti. I lombrichi hanno corpo cilindrico affusolato alle estremità, con minuscole setole laterali, dette chetae. La loro colorazione varia dal rosa al marrone, le dimensioni da qualche centimetro agli oltre 3 m di alcune specie tropicali. I lombrichi svolgono un ruolo fondamentale nell’ecologia del suolo, che viene smosso, ossigenato e reso fertile dalla loro azione. Costituiscono inoltre una fonte importante di nutrimento per molti animali; in particolare, rappresentano la componente principale della dieta di piccoli mammiferi terricoli come le talpe e i topiragno.
Come in tutti gli anellidi, l’anatomia del lombrico è metamerica, cioè tutti gli organi si ripetono identici in ogni segmento del corpo. La cute è ricoperta di uno strato protettivo di chitina, che limita la perdita di acqua per osmosi, pur consentendo gli scambi gassosi della respirazione. Il sistema muscolare consiste di uno strato di fibre circolari o trasversali esterne, che circondano il corpo, e di un altro strato di fibre longitudinali più interne. Il sistema circolatorio, uguale a quello di tutti gli anellidi, è costituito da un vaso sanguigno dorsale e da almeno quattro vasi ventrali, che percorrono longitudinalmente tutto il corpo e sono collegati da una serie di vasi trasversali metamerici. Il vaso dorsale, dotato di pareti contrattili e di valvole, è un vero e proprio cuore; gran parte del lavoro di pompaggio del sangue, tuttavia, viene eseguito dalla muscolatura del corpo, con le sue contrazioni. Il sistema nervoso centrale consiste di un paio di gangli soprafaringei e di un cordone nervoso ventrale che scorre al di sotto del canale alimentare, con gangli in ciascun segmento. Le capacità sensoriali sono poco sviluppate: il lombrico è dotato unicamente di sensori tattili e di cellule fotosensibili che gli permettono di orientarsi in direzione del buio. L’apparato digerente comprende un faringe muscolare, un sottile esofago, un ricettacolo del cibo, un ventriglio muscolare usato per macinare la terra ingerita e un lungo intestino diritto. L’escrezione degli scarti del metabolismo avviene a opera di appositi organi metamerici chiamati nefridi.
I lombrichi sono ermafroditi: ogni animale possiede organi sessuali maschili e femminili e la fecondazione è solitamente incrociata e reciproca. Le uova, che contengono una considerevole quantità di tuorlo, vengono seppellite nel terreno all’interno di capsule formate dalle secrezioni del clitello, una porzione ispessita della parete corporea. La capsula protegge le forme giovanili fino al momento della schiusa, quando da esse fuoriescono piccoli vermi completamente sviluppati. Alcune specie possono vivere anche più di dieci anni.
I lombrichi vivono nel terreno umido ricco di materia organica degli strati superiori del suolo; soltanto in caso di gelo o di siccità penetrano in profondità alla ricerca di condizioni ambientali più favorevoli. Per evitare la luce del sole, emergono in superficie preferibilmente di notte, quando devono effettuare la muta e liberarsi della vecchia cuticola; durante il giorno fuoriescono dal terreno solo in caso di necessità, ad esempio quando la pioggia allaga i loro cunicoli. I lombrichi sono capaci di interrarsi a notevole velocità, soprattutto se il terreno è morbido; il loro movimento a fisarmonica è consentito dall’azione antagonista dei muscoli circolari e longitudinali, che producono contrazioni e allungamenti di porzioni diverse del corpo; le serie di chete presenti sui lati del corpo aiutano questi animali a far presa nel terreno man mano che avanzano. Quando un lombrico scava i suoi tunnel, ingoia grandi quantità di terra contenente residui vegetali e altro materiale organico; i sedimenti ingeriti attraversano tutto il canale digerente: le sostanze nutritive in essi contenute vengono assorbite, mentre i detriti inorganici vengono espulsi con le feci. Classificazione scientifica: I lombrichi appartengono alla classe degli oligocheti del phylum degli anellidi.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |