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Struttura articolo
Nella Repubblica di Cipro il potere legislativo è affidato a una Camera dei rappresentanti (Vouli Antiprosopon) di 80 membri, eletti con un mandato di cinque anni; sono vacanti i 24 seggi riservati alla comunità turco-cipriota. Nella Repubblica turca di Cipro del Nord il potere legislativo è affidato a un’Assemblea legislativa (Cumhuriyet Meclisi) di 50 membri eletti con un mandato di cinque anni. In entrambe le entità hanno diritto al voto tutti i cittadini che hanno compiuto il diciottesimo anno di età.
Il sistema giudiziario della Repubblica di Cipro si basa sulla Common Law. La pena di morte è stata abolita nel 1983 per i crimini ordinari e nel 1999 per tutti i crimini commessi in tempo di pace; nel 2002 è stata cancellata anche per i reati commessi in tempo di guerra. Tanto il sistema giudiziario della comunità greco-cipriota quanto quello della comunità turco-cipriota prevedono quale massimo organo la Corte Suprema.
Le principali forze politiche sono, nell’area greco-cipriota: il Partito progressista dei lavoratori (Anorthotikon Kómma Ergazómenou Laoú, AKEL; comunisti), la Coalizione democratica (Dimokratikos Sinagermos, DISI; conservatori), il Partito democratico (Dimokratikon Komma, moderati) e il Movimento per la socialdemocrazia-EDEK (Kinima Sosialdimokraton Eniaia Dimokratiki Enosi Kentrou); nell’area turco-cipriota: il Partito per l’unità nazionale (Ulusal birlik Partisi, UBP; conservatori) e il Partito democratico (Demokrat Partisi, DP; moderati).
Sede di progredite civiltà durante il Neolitico e l’età del Bronzo, Cipro fu colonia micenea tra il XVII e il XV secolo a.C. Per la naturale posizione, al centro di rotte commerciali, e per la ricchezza dei giacimenti minerari, l’isola conobbe la colonizzazione di popolazioni greche e anatoliche. Fu nel contempo oggetto di contese e subì numerose dominazioni, dapprima dell’Egitto, sotto il regno del faraone Tutmosi III, intorno al 1450 a.C., poi dell’Assiria (VIII secolo) e successivamente dei persiani (alla fine del VI secolo). Conquistata da Alessandro Magno nel 333 a.C., alla sua morte ripassò sotto il controllo dell’Egitto. Nel 58 a.C. venne conquistata da Roma, che ne fece una provincia, e fece quindi parte dell’impero d’Oriente.
Sede di una chiesa autocefala (vedi Chiese ortodosse) dal V secolo, nel 1191, durante la terza Crociata, Cipro fu conquistata da Riccardo I d’Inghilterra. Ceduta al re di Gerusalemme Guido di Lusignano, l’isola passò sotto l’autorità della Chiesa latina. Alla fine del XV secolo entrò a far parte dei domini della potente Repubblica di Venezia per passare, nel 1571, sotto la sovranità degli ottomani, che ripristinarono la Chiesa ortodossa. Gli ottomani la conservarono per tre secoli, poi, sconfitti nella guerra russo-turca (1877-1878), la concessero, in cambio di protezione dalla Russia, in amministrazione alla Gran Bretagna, conservandone la sovranità.
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