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Colibrì Nome comune dei membri della famiglia dei trochilidi, uccelli di piccole o piccolissime dimensioni, diffusi nel continente americano. I colibrì, che condividono numerose caratteristiche anatomiche con i rondoni, sono inclusi insieme a questi nell'ordine degli apodiformi.
Le dimensioni dei colibrì variano dai 5 ai 20 cm di lunghezza, il loro peso dai 2 ai 20 g. Nella maggior parte delle specie il piumaggio è di colore verde metallico, brillante e iridescente; nel maschio la gola può essere rossa, azzurra o verde. Alcuni colibrì meno comuni hanno un piumaggio principalmente marrone, non iridescente. La lingua, lunga ed estensibile, permette a questi piccoli uccelli di nutrirsi, oltre che di piccoli insetti, di nettare come le farfalle, che prelevano direttamente dai fiori. Il becco sottile varia per dimensioni e curvatura a seconda della forma dei fiori preferiti da ciascuna specie; il più lungo è quello del colibrì dal becco a spada (Ensifera ensifera), lungo ben 10,5 cm, adatto a introdursi nel calice tubolare del fiore di una particolare varietà di passiflora. Il volo è molto veloce e il battito delle ali è talmente rapido da produrre un ronzio; la frequenza dei battiti si aggira in genere intorno ai 50 colpi al secondo, ma può toccare punte di 78: questa elevatissima frequenza consente una grande precisione nel volo. I colibrì possono compiere manovre in aria che ad altri uccelli sono precluse: ad esempio, sono gli unici capaci di volare all'indietro.
Esistono oltre 300 specie di colibrì, tutte diffuse nel continente americano, dalla Terra del Fuoco fin quasi al Circolo polare artico, ma perlopiù concentrate nelle regioni tropicali del Sud America. Negli Stati Uniti vivono 25 specie, delle quali solo il colibrì dalla gola color rubino (Archilochus colubris) nidifica a est del fiume Mississippi. Gli individui di questa specie misurano una media di 10 cm e ogni anno attraversano il golfo del Messico in un unico volo senza tappe, lungo non meno di 800 km. Il dorso del maschio è verde metallico, mentre la parte ventrale è variegata (la gola è color rubino, il petto è bianco e l'addome è grigio con i fianchi verdi). La femmina ha colori un poco più spenti e non ha la macchia rossa sulla gola. Un altro colibrì comune negli Stati Uniti è la specie Selasphorus rufus, lunga poco meno di 10 cm, con un areale esteso dall'Alaska alla California. Il maschio ha una colorazione dorsale marrone-rossiccia con riflessi giallo-verdastro, mentre nelle parti ventrali è bianco, con una macchia rossa sulla gola. Il dorso della femmina è verde dorato, con il groppone marrone, mentre il ventre è bianco-grigiastro, con i fianchi marrone-rossiccio. Il colibrì Elena (Mellisuga helenae) originario di Cuba, è il più piccolo uccello vivente. I maschi, leggermente più piccoli delle femmine, sono lunghi circa 5,5 cm e pesano solo un paio di grammi. Nonostante le loro dimensioni ridotte, i maschi di questa specie hanno un comportamento territoriale aggressivo simile a quello di molti altri colibrì.
Dal momento che i colibrì si nutrono di nettare, come le farfalle, svolgono un ruolo ecologico simile a quello di questi insetti: attingendo il nutrimento di fiore in fiore, infatti, favoriscono l'impollinazione incrociata delle piante con fiore. Il loro volo efficiente impone alti consumi energetici; per questo un colibrì consuma ogni giorno una quantità di cibo addirittura superiore alla metà del proprio peso. Classificazione scientifica: I colibrì costituiscono la famiglia dei trochilidi, ordine apodiformi, classe uccelli, phylum cordati.
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