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Risultati di Windows Live® Search Esplorazioni fenicie Viaggi marittimi ed esplorazioni compiuti dai fenici nel I millennio a.C. Le navi dei mercanti fenici percorsero tutto il Mediterraneo, e si spinsero anche oltre, giungendo a toccare il continente indiano (X secolo a.C.) e a circumnavigare l'Africa (VI secolo a.C.). Queste navigazioni sono considerate il primo grande tentativo della storia di esplorare territori e mari sconosciuti. La Fenicia occupava l'area dell'attuale Libano, in posizione strategica per il commercio terrestre e marittimo con i vicini imperi degli egizi e degli ittiti. Famosi per la lavorazione del vetro, per le tinture color porpora e per il legname (cedri del Libano), i fenici avevano i loro principali insediamenti fortificati a Tiro (l'attuale Sur), Sidone (l'attuale Saida) e Biblo. La tradizione vuole che essi siano stati i primi navigatori in grado di fare il punto nautico utilizzando la stella polare e che proprio grazie a questa conoscenza abbiano iniziato a spingersi oltre i confini del Mediterraneo. Su incarico del re d'Israele Salomone, nel 950 a.C. compirono una missione commerciale nel Mar Rosso, giungendo probabilmente fino all'India sudoccidentale (dove sono state trovate tracce del loro passaggio) e a Sri Lanka. A loro, inoltre, si deve la fondazione della città di Gades (l'attuale Cadice), sulla costa occidentale della Spagna. Narra lo storico greco Erodoto che intorno al 600 a.C. Neco, faraone d'Egitto, impegnò navigatori fenici nella ricerca di una via navigabile verso l'Asia che prevedeva la circumnavigazione del continente africano: la spedizione sarebbe durata in tutto tre anni, comprese due lunghe soste (probabilmente presso l'odierna Città del Capo e in Senegal) per fare rifornimento di cibo. L'assenza di altre fonti storiche oltre a quella di Erodoto ha fatto dubitare gli storici della veridicità dell'impresa. Quando Nabucodonosor conquistò Tiro nel 573 a.C., dopo tredici anni di assedio, i fenici trasferirono la loro capitale a Cartagine (nell'odierna Tunisia): da allora si rivolsero prevalentemente all'esplorazione del Mediterraneo occidentale. Si assicurarono presto il controllo dello stretto di Gibilterra e raggiunsero l'arcipelago di Madeira, le Canarie e le Azzorre. Nel V secolo a.C. due loro spedizioni si spinsero nell'Atlantico settentrionale: la prima costeggiò la Francia occidentale e settentrionale fino alla Cornovaglia, dove si assicurò il controllo del commercio dello stagno. Nella seconda spedizione, Hanno guidò circa 30.000 coloni lungo le coste occidentali dell'Africa, dove furono create sei colonie che divennero basi per l'esplorazione dei fiumi Senegal e Gambia e della costa tra gli attuali stati della Sierra Leone e del Camerun. Nei secoli successivi i navigatori greci insidiarono il dominio commerciale fenicio nel Mediterraneo; tra il III e II secolo a.C. le guerre puniche, conclusesi con la distruzione di Cartagine da parte dei romani (146 a.C.), determinarono la fine delle esplorazioni fenicie.
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