Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Caillié, René-Auguste

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Caillié, René-Auguste

Articolo

Caillié, René-Auguste (Mauzé-sur-le-Mignon 1799 - La Baderre, Parigi 1838), esploratore francese. Fu il primo europeo a sopravvivere dopo aver raggiunto Timbuctu, all'epoca una delle più misteriose e mitizzate città dell'Africa a sud del Sahara. L'accesso alla città era negato agli europei dal potere locale, che temeva la penetrazione coloniale. Prima di Caillié, solo un altro europeo era arrivato fino a Timbuctu, lo scozzese Alexander Gordon Laing, che riuscì nell'impresa nel 1826 ma fu assassinato tre giorni dopo aver lasciato la città. Nato in una famiglia molto povera, Caillié fu stimolato a intraprendere la sua attività esplorativa dalla lettura di Robinson Crusoe e dei diari di Mungo Park, l'esploratore che nel 1796 aveva raggiunto il Niger. All'età di 16 anni prese parte a una spedizione in Senegal e due anni più tardi era in Guadalupa.

Nel 1824 fece ritorno in Africa occidentale, dove imparò la lingua araba. Tre anni più tardi partì, travestito da musulmano. Il suo viaggio, lungo e avventuroso, durante il quale, tra l'altro, si ammalò di febbri e di scorbuto, è minuziosamente narrato nel suo libro Viaggio a Timbuctu (1830). Entrato nella città, Caillié fu fortemente deluso dal 'caotico ammasso di case cadenti costruite con il fango'. Dopo due settimane di permanenza ripartì, attraversò il Sahara, visitò il Marocco e giunse a Tangeri, dove le autorità navali francesi rifiutarono di credere al suo racconto. Tornato in Francia, però, l'impresa gli fu riconosciuta e fu premiato dalla Società geografica di Parigi.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft