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Risultati di Windows Live® Search Richet, Charles Robert (Parigi 1850-1935), fisiologo francese. Studiò medicina alla Sorbona, dove conseguì la laurea nel 1877 e la specializzazione l'anno successivo. Avendo deciso di dedicarsi alla ricerca, Richet venne nominato professore alla facoltà di medicina della Sorbona nel 1878. Nelle sue prime ricerche, egli studiò diversi processi fisiologici, compresa la digestione e la contrazione muscolare. Intorno al 1880, Richet orientò la sua ricerca verso lo sviluppo di un siero che avrebbe dovuto stimolare il sistema immunitario a combattere la tubercolosi, una malattia batterica contagiosa che colpisce principalmente i polmoni. Questa ricerca non ebbe successo, ma l'interesse di Richet per la risposta immunitaria lo portò a studiare il veleno contenuto nei tentacoli della caravella portoghese e, in seguito, nell'anemone di mare. Iniettando queste sostanze tossiche negli animali da laboratorio, Richet osservò che alcuni di essi sopravvivevano a una prima iniezione contenente elevate dosi di tossina. Tuttavia, quando ricevevano una seconda dose, molto più bassa, questi stessi animali andavano rapidamente incontro a una violenta reazione, spesso letale. Richet osservò che il sistema immunitario di questi animali, in seguito alla prima esposizione alla sostanza, sembrava essere diventato straordinariamente sensibile a ogni esposizione successiva. Di solito, l'introduzione di una sostanza estranea nel sangue circolante induce il sistema immunitario a sintetizzare anticorpi, che la neutralizzano e proteggono l'organismo contro ogni successiva invasione da parte dello stesso agente. Nei casi osservati da Richet, tuttavia, gli anticorpi non fornivano protezione, ma piuttosto causavano uno stato di ipersensibilità alla sostanza estranea, così che la minima esposizione successiva scatenava uno stato di shock spesso fatale. Richet denominò questa condizione anafilassi, usando l'opposto della parola greca che significa 'protezione' (profilassi). Lo shock anafilattico – oggi curabile con adrenalina e altri farmaci – corrisponde dunque a una violenta reazione allergica che si verifica in alcuni individui dopo due o tre esposizioni a una sostanza estranea (o allergene), come il polline, il veleno delle api, alcuni farmaci e perfino particolari cibi, come crostacei e molluschi. Esso produce una grave sintomatologia, che comprende respirazione faticosa, vomito e abbassamento della pressione sanguigna. In seguito, Richet compì, insieme ad altri ricercatori, ulteriori osservazioni sull'anafilassi e sulle condizioni nelle quali essa si verifica. La sua ricerca sulle reazioni immunitarie fu molto utile alle successive generazioni di scienziati impegnate nello sviluppo di vaccini. La ricerca moderna e l'attuale prassi clinica nel campo della diagnosi e della cura dei disturbi allergici devono anch'esse molto al lavoro di Richet. Nel 1913 Richet ottenne il premio Nobel per la medicina o la fisiologia.
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