Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Onsager, Lars

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Onsager, Lars

Articolo
Multimedia
Lars OnsagerLars Onsager

Onsager, Lars (Oslo 1903 - Coral Gables, Florida 1976), chimico norvegese; si occupò principalmente di termodinamica delle soluzioni. Per i suoi studi fu insignito nel 1968 del premio Nobel per la chimica.

Dopo essersi laureato in ingegneria chimica all’Istituto norvegese di tecnologia di Trondheim nel 1925, Onsager emigrò nel 1928 negli Stati Uniti, dove divenne professore di chimica alla Johns Hopkins University di Baltimora. Successivamente insegnò chimica e statistica alla Brown University di Providence (Rhode Island) e, nel 1932, si trasferì alla Yale University di New Haven. Ritiratosi nel 1972, all’età di settant’anni cominciò a studiare biofisica e chimica delle radiazioni.

Mentre ancora era studente in Norvegia, Onsager estese la teoria degli elettroliti (composti chimici che si ionizzano in soluzione e conducono elettricità) nota come “teoria Debye-Hückel”. Questa teoria, formulata dal fisico olandese Peter Debye e dal suo assistente Erich Hückel, applicava per la prima volta le leggi della termodinamica alla comprensione della ionizzazione di una soluzione elettrolitica. Onsager, basandosi su questa teoria, estese il principio che riguarda il movimento di alcuni ioni posti in soluzione al movimento di tutti gli ioni, un tentativo pionieristico che aprì la strada ai suoi studi teorici sulla termodinamica.

Le ricerche di Onsager sul movimento degli ioni in una soluzione esposta a un campo elettrico lo portarono a dedurre una teoria matematica del comportamento delle sostanze in soluzione, la “legge delle relazioni reciproche”. Tale legge, nota anche come “quarta legge della termodinamica”, stabilisce che se due sistemi sono in equilibrio termico con un terzo sistema, essi sono in equilibrio termico l’uno con l’altro.

L’uso che Onsager fece delle tecniche matematiche per dedurre le proprietà termodinamiche della transizione di fase nei solidi (il cambiamento della materia dallo stato liquido a quello gassoso a quello solido) fu, negli anni Quaranta, assolutamente innovativo. Le sue ricerche sulla fisica delle temperature fornirono una spiegazione teorica del fenomeno della superfluidità (il flusso, privo di attrito, di elettroni che si verifica ad esempio nei superconduttori) dell’elio liquido.

Onsager sviluppò anche teorie sulle proprietà statistiche dei cristalli liquidi e sulle proprietà elettriche del ghiaccio.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2009 Microsoft