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    C ECIL F. P OWELL The cosmic radiation* Nobel Lecture, December 11, 1950 Coming out of space and incident on the high atmosphere, there is a thin rain of charged particles known as ...

  • Cecil Powell - Biography

    Biography. Cecil Frank Powell was born on December 5th, 1903, at Tonbridge, Kent, where his father, Frank Powell, was one of a family of gunsmiths who had long practised the ...

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Powell, Cecil F.

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Cecil F. PowellCecil F. Powell

Powell, Cecil F. (Tonbridge, Kent 1903 - Varenna, Lecco 1969), fisico nucleare britannico. Sostenitore della collaborazione scientifica internazionale, Powell sviluppò metodi fotografici (vedi Fotografia) che hanno reso possibile lo studio dei processi nucleari. Powell fu insignito del premio Nobel per la fisica nel 1950, per l’ideazione e l’uso di nuove emulsioni fotografiche e per la scoperta dei mesoni p, o pioni, un particolare tipo di raggi cosmici (i raggi cosmici sono particelle subatomiche che si muovono velocemente ed entrano nell’atmosfera terrestre provenendo dallo spazio).

Dopo aver conseguito la laurea in scienze naturali all’Università di Cambridge, nel 1928 Powell divenne ricercatore all’Università di Bristol e insegnò fisica dal 1948 al 1963. Nello stesso anno fu nominato vicecancelliere dell’Università di Bristol e direttore dell’H.H. Wills Physical Laboratory, carica che resse per tutta la vita.

Powell cominciò a interessarsi di strumenti per la rilevazione delle particelle subatomiche quando studiava al Cavendish Laboratory di Cambridge, sotto la guida del fisico scozzese Charles Thomas Rees Wilson, vincitore del Nobel e inventore della camera a nebbia, o camera di Wilson (un apparecchio per l’individuazione delle particelle consistente in una scatola che contiene aria satura di vapore acqueo, nel quale le particelle ionizzate producono una traccia di goccioline), che veniva utilizzata a quei tempi per l’individuazione delle particelle subatomiche. L’inconveniente della camera di Wilson era che, ogni volta che veniva usata, richiedeva un periodo di pausa durante il quale non poteva essere utilizzata, un “lusso” che uno scienziato, dedito alla registrazione delle tracce dei veloci movimenti compiuti dalle particelle cariche elettricamente, non si poteva permettere.

Powell cominciò a fare esperimenti con le emulsioni fotografiche, che potevano essere usate senza alcuna pausa, ma si rese conto che nessuna di quelle disponibili era di qualità adeguata a registrare le particelle subatomiche. Riuscì a convincere un’azienda che produceva materiale fotografico a creare una nuova emulsione adatta allo scopo. Per ottenere dati sui raggi cosmici, Powell inviò la nuova emulsione ad altitudini elevate, a bordo di un pallone aerostatico, per catturare tracce delle radiazioni, progetto che alla fine coinvolse in uno sforzo di collaborazione scienziati di tutta Europa.

Le spedizioni fruttarono a Powell la scoperta di una nuova particella, il mesone p, o pione, che prova l’esistenza di una forza coesiva all’interno del nucleo atomico. Questi risultati segnarono l’inizio della fisica delle particelle elementari.

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