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Risultati di Windows Live® Search Rohrer, Heinrich (Buchs, San Gallo 1933), fisico svizzero; nel 1986 condivise il premio Nobel per la fisica con gli scienziati tedeschi Gerd Karl Binnig ed Ernst Ruska per l’invenzione del microscopio elettronico a effetto tunnel (STM; vedi Microscopio), un nuovo tipo di potente microscopio capace di rilevare immagini a livello atomico. Rohrer compì gli studi all’Istituto federale svizzero di tecnologia. Nel 1963 raggiunse il Laboratorio di ricerca dell’IBM presso Zurigo, dove si dedicò a un tipo di sperimentazione che implicava lo studio di una superficie microscopica e che lo portò a realizzare il nuovo tipo di microscopio. Il microscopio elettronico a effetto tunnel si basa sulle proprietà ondulatorie degli elettroni. Il microscopio possiede una sonda acuminata che si muove lungo la superficie del campione, sotto vuoto, emettendo elettroni. Gli elettroni scorrono nel vuoto, come scavando un tunnel, dall’apice della sonda alla superficie del campione. Il microscopio registra qualsiasi cambiamento nella distanza tra la sonda stessa e il campione, anche se piccolo come il diametro di un solo atomo. Facendo compiere alla sonda ampi movimenti si riesce a creare un’immagine tridimensionale del campione in osservazione. L’immagine mostra dettagli impossibili da rilevare con qualsiasi altro tipo di microscopio; può descrivere la superficie di un materiale a livello atomico e fornire anche informazioni sulla sua composizione atomica. Il microscopio elettronico a effetto tunnel è utilizzato per studiare campioni biologici, per analizzare materiali industriali (come i superconduttori, materiali che conducono la corrente elettrica senza resistenza) e per testare circuiti elettronici miniaturizzati (vedi anche Nanotecnologia).
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