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Ting, Samuel

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Samuel C.C. TingSamuel C.C. Ting

Ting, Samuel (Ann Arbor, Michigan 1936), fisico statunitense, nel 1976 ottenne il premio Nobel per la fisica, insieme a Burton Richter per la scoperta della particella elementare J/psi.

Ting passò gran parte della sua infanzia in Cina e a Taiwan. Tornato negli Stati Uniti nel 1956 studiò matematica e fisica all'Università del Michigan. Nel 1963 si recò a lavorare al Centro europeo per la ricerca nucleare (CERN), in Svizzera. Due anni più tardi passò alla Columbia University e, successivamente, svolse ricerche ad Amburgo, in Germania. Nel 1967 andò a insegnare al Massachusetts Institute of Technology, dove continua tuttora le sue ricerche.

Le ricerche di Ting si focalizzarono sulla fisica delle particelle ad alta energia, un'area della fisica che studia la struttura delle particelle elementari. Un modo per studiare queste particelle è farle scontrare tra loro, osservando che cosa deriva dalla collisione. Questa funzione è svolta dagli acceleratori di particelle, strumenti usati per accelerare particelle elementari cariche fino a far raggiungere loro la velocità di collisione desiderata.

Nel 1971 Ting, insieme a una squadra di fisici, cominciò a condurre ricerche sulle particelle al Brookhaven National Laboratory di Upton di New York. Gli scienziati stavano cercando nuove particelle dotate di peso relativamente elevato e vita breve. Essi si servivano di un acceleratore di protoni che poteva colpire un obiettivo immobile (come obiettivo veniva usato il berillio) con 10 trilioni di protoni al secondo. I protoni sono particelle più pesanti degli elettroni e dei positroni usati in particolari acceleratori, che hanno maggiore probabilità di produrre particelle più pesanti nella collisione.

Nell'agosto del 1974 la squadra di fisici di Ting scoprì che collisioni di una certa energia stavano producendo un gran numero di elettroni e positroni. Ting concluse che queste particelle erano il risultato del decadimento di una particella sconosciuta, a vita breve, prodotta dalle collisioni, che venne chiamata particella J.

Nel corso di un meeting Ting venne a sapere che Richter aveva scoperto una nuova particella chiamata psi. I due fisici misero a confronto le loro scoperte concludendo che si trattava della stessa particella che, combinando i nomi, venne chiamata J/psi.

La scoperta della particella J/psi, costituita da due quark cc, fornì la prova dell'esistenza di un quarto tipo di quark, chiamato charm, che era stata prevista teoricamente, ma mai dimostrata sperimentalmente.

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