![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Leroi-Gourhan, André (Parigi 1911-1986), etnologo francese e studioso di preistoria, rinnovò radicalmente le metodologie di scavo e introdusse nuove interpretazioni dell’arte paleolitica. Professore di etnologia prima all’Università di Lione e poi alla Sorbona di Parigi, affrontò attraverso gli studi sulle pitture parietali le problematiche relative all’evoluzione del pensiero dell’uomo paleolitico. L’analisi delle figure e della loro disposizione nelle varie camere delle grotte lo indusse a cercare significati diversi da quello propiziatorio della caccia. Scoprì infatti che molti animali rappresentati non erano oggetto di caccia, al contrario di altri poco rappresentati come la renna. Nello sforzo di interpretare il pensiero dei decoratori del paleolitico arrivò alla conclusione che le figure fossero dei simboli di mascolinità e femminilità. Secondo Leroi-Gourhan era possibile riconoscere una relazione tra la disposizione delle figure e l’organizzazione della società paleolitica. Più in generale, la sua concezione sull’evoluzione dell’uomo contemplava un’intima connessione tra lo sviluppo di determinate caratteristiche anatomiche e la consapevolezza della realtà, che si esprimeva attraverso la produzione di manufatti non solo di immediato e pratico utilizzo, ma anche dall’intenso valore simbolico e quindi in grado, come il linguaggio, di essere condivisi all’interno di un gruppo sociale e di modificare il comportamento dei suoi membri. Tra le opere più significative: L’uomo e la materia (1943), Ambiente e tecniche (1945), Le religioni della preistoria (1964); Il gesto e la parola (1964-65), Préhistorie de l’art occidentale (1971).
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |