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Risultati di Windows Live® Search Vallese (francese Valais; tedesco Wallis), cantone della Svizzera sudoccidentale confinante a sud e a est con l'Italia, a ovest con la Francia, a nord con i cantoni di Vaud e Berna, a est con il Canton Ticino e l’Uri. Delimitato a nord e a sud da alti rilievi che spesso superano i 4.000 metri d'altitudine e culminano nel Monte Rosa (4.634 m), il Vallese è attraversato dall'alta valle del Rodano, che nasce dal San Gottardo e confluisce nel lago di Ginevra. A sud del Rodano si estendono le valli di Bagnes, di Hérens e di Anniviers, solcate dai suoi affluenti. I passi del Sempione e del Gran San Bernardo rappresentano importanti valichi di comunicazione con l'Italia. Il capoluogo del Vallese, che ha una superficie di 5.225 km², è Sion, sede di un vescovado. La popolazione (287.976 abitanti nel 2004, con una densità di 55 abitanti per km²) è per due terzi di lingua francese, per un terzo di lingua tedesca e in grande maggioranza di religione cattolica. L'economia del cantone è basata sull'agricoltura, praticata nella fertile valle del Rodano. Le principali coltivazioni sono cereali, viti, tabacco e alberi da frutta (rinomate le acquaviti). La rete idrografica permette al Vallese di produrre un quarto dell'energia elettrica del paese. L'industria è diversificata e particolarmente attiva nei settori chimico e della metallurgia dell'alluminio. Il turismo, attratto dai numerosi centri termali e stazioni di sport invernali (Zermatt, Crans-Montana e Saas-Fee), rappresenta una risorsa di rilievo. Alla fine del X secolo l'ultimo duca di Borgogna legò il Vallese ai vescovi di Sion. La regione fu conquistata dai francesi nel 1798 e Napoleone Bonaparte ne fece, nel 1802, la Repubblica del Rodano, prima di annetterla alla Francia come dipartimento del Sempione. Caduto l'impero napoleonico nel 1815, il Vallese aderì alla Confederazione svizzera.
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