Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Abbe, Ernst

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Abbe, Ernst

Articolo
Multimedia
H.C. van de Velde: Monumento per Ernst Abbe, JenaH.C. van de Velde: Monumento per Ernst Abbe, Jena

Abbe, Ernst (Eisenach 1840 - Jena 1905), fisico tedesco. Figlio di un capo-officina, studiò fisica presso le università di Jena e di Gottinga, conseguendo il dottorato nel 1861. Nel 1870 divenne professore di fisica e matematica a Jena e nel 1878 assunse la direzione dell’osservatorio e del centro meteorologico della città. Nel frattempo, nel 1867 era stato assunto da Carl Zeiss come direttore dei laboratori ottici, divenendo socio dell'azienda nel 1875. Insieme al chimico Otto Schott e a Carl Zeiss, nel 1882 fondò la Fabbrica jenense di vetri ottici Schott & C. Dopo la morte di Zeiss divenne proprietario unico dei prodotti Zeiss; si rivelò allora impresario intraprendente e illuminato, capace di introdurre avanguardistiche misure a favore dei dipendenti delle officine, quali le otto ore lavorative, il riconoscimento delle ferie e della malattia, le pensioni. Nel 1891 decise di donare i laboratori alla Fondazione Carl Zeiss, da lui precedentemente istituita per la promozione della scienza e delle opere sociali.

Gli studi di Abbe costituiscono i fondamenti su cui sono stati sviluppati i moderni strumenti ottici di precisione. Di Abbe si ricorda, in particolare, la teoria della formazione dell'immagine al microscopio (teoria di Abbe), che mette in relazione la qualità di un’immagine al microscopio con l'inclinazione della luce sull'oggetto, e il potere di risoluzione di un microscopio alla lunghezza delle onde luminose. Nella teoria è definita una grandezza detta “numero di Abbe”, pari all’inverso dell’indice di dispersione, che dà una misura delle proprietà dispersive di una sostanza data.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft