Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Gastroenterite Malattia infettiva acuta dello stomaco e dell'intestino provocata da virus (rotavirus, virus Norwalk), batteri o protozoi. Tale patologia rappresenta un'importante causa di mortalità virale in tutti i paesi, specialmente nei bambini. Le gastroenteriti batteriche possono essere invasive (nel caso in cui l'infezione attraversa la parete intestinale e produce patologie che si diffondono a tutto l'organismo, come quella dovuta ai batteri dei generi Shigella, Salmonella, Yersinia, Escherichia e Campylobacter), o non invasive (nei casi in cui l'infezione si limita al tratto intestinale, come nel caso di Escherichia, Vibrio cholerae, Clostridium e Staphylococcus).
Sintomi caratteristici della gastroenterite sono dolori addominali, nausea, vomito e diarrea (acquosa o con pus, sangue o muco). Le gastroenteriti invasive provocano inoltre febbre. La gravità della malattia consiste soprattutto nel fatto che essa può determinare uno stato di disidratazione dell'organismo, a causa della perdita massiccia di acqua e ioni mediante le feci e il vomito, e uno stato di squilibrio nella concentrazione ionica nei fluidi corporei, che di norma vengono mantenuti costanti da processi di omeostasi.
Il trattamento della gastroenterite si basa sulla reintegrazione di acqua e ioni, che può essere effettuata per via orale, mediante la somministrazione di una soluzione acquosa nel caso di una perdita moderata, o per via endovenosa, nel caso di una grave disidratazione. Solo alcune gastroenteriti batteriche invasive vengono affrontate con una terapia antibiotica. L'uso di farmaci che inibiscono i movimenti intestinali non è consigliabile, perché essi, anche se temporaneamente sembrano alleviare i dolori addominali, possono facilitare la ritenzione di elementi patogeni nell'intestino e, quindi, il protrarsi dell'infezione.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |