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Risultati di Windows Live® Search Jawlensky, Alexej (Torjok 1864 - Wiesbaden 1941), pittore russo, la cui opera più rappresentativa è costituita da una serie di volti stilizzati mutuati dalla tradizione delle icone, tesi a una sempre maggiore astrazione. Dopo gli studi di pittura all'Accademia di San Pietroburgo con Il'jia Repin, nel 1896 si trasferì con la pittrice e compagna Marianne von Werefkin a Monaco, dove incontrò Vasilij Kandinskij. Nel 1905 conobbe a Parigi i fauves e, tra questi, Henri Matisse, del quale subì l'influenza soprattutto per l'uso del colore. Nei quadri di questo periodo (ritratti, paesaggi e nature morte) prevalgono il rosso, il blu e il giallo, talvolta con contorni neri per accrescerne la luminosità. Nel 1909, insieme con Kandinskij, Gabriele Münter e Marianne von Werefkin, fondò la Nuova associazione degli artisti di Monaco, precorritrice del Blauer Reiter. Nel 1914 si stabilì in Svizzera, dove quattro anni dopo iniziò il ciclo di volti che chiamò 'Meditazioni'. Nel 1921 si trasferì a Wiesbaden e nel 1924 fondò con Kandinskij, Paul Klee e Lyonel Feininger il gruppo dei Quattro Azzurri. Dal 1929 fu costretto a rallentare l'attività artistica perché sofferente di artrite.
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