![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Senso Termine che in filosofia definisce il significato attribuito a una cosa, a un'azione o a un evento. Si possono peraltro distinguere diversi impieghi del concetto di 'senso' nel linguaggio filosofico. In una prima accezione esso designa la facoltà di sentire, ossia di ricevere informazioni da oggetti esterni. In un'altra accezione esso significa la capacità di giudicare in generale, come quando si parla nel linguaggio comune di 'buon senso' o, da parte di alcuni filosofi, di 'senso morale'. La parola 'senso' è stata inoltre assunta come sinonimo di 'significato', sebbene il filosofo Gottlob Frege abbia distinto rigorosamente fra i due concetti. Il concetto di senso rimanda inoltre al pensiero dell'armonia della vita individuale, che la rende adeguata al suo scopo e all'ordine cosmico. Quando parliamo del senso di un'azione o di un evento ci riferiamo di norma allo scopo, al fine di un'azione; in questa accezione la ricerca del senso di un'azione o di un avvenimento significa generalmente mirare allo scopo di una singola, determinata modalità d'azione. Poiché ogni singola azione è contenuta in una sequenza più ampia, qualsiasi risposta a una specifica domanda sul suo senso dischiude un orizzonte potenzialmente infinito di altre domande: in tal modo si può intravedere infine l'idea di un senso della totalità degli eventi che compongono una vita. Il senso della vita spesso viene inteso come un fine in sé, cioè come scopo in virtù della sua stessa natura, concezione, questa, che è rimasta attiva nella tradizione filosofica fin dall'antichità classica come idea della vita eticamente vissuta; la problematica della vita come totalità organica e sensata è affrontata nell'etica di Aristotele anche come questione del sommo bene. La questione del senso della vita individuale si può estendere alla questione di un senso trascendente, ovvero all'identificazione di un senso oggettivo, cosmico e pertanto indipendente dall'uomo, in quanto predisposto da Dio per l'uomo. Allo stesso modo la natura si può considerare istanza costitutiva di senso; in questo caso si parla di interpretazione teleologica o finalistica della natura. Infine l'ermeneutica filosofica intende il concetto di 'senso' come il significato comprensibile, interpretabile degli oggetti culturali (testi, opere d'arte o anche azioni). In questo caso, il senso di tali fenomeni risulta connesso alla comprensione e all'interpretazione dei segni.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |