Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Adorazione Venerazione dei santi, presente in forme diverse in quasi tutte le religioni. Il tardo ebraismo conosceva la venerazione dei martiri, testimoniata anche nel cristianesimo delle origini, nonché la venerazione dei profeti e dei giusti; in età ellenistica venivano praticati il culto dei morti e quello degli eroi. A partire dal IV secolo ca., accanto ai martiri cominciarono a diventare oggetto di venerazione e a essere dichiarati patroni anche asceti e altri testimoni della fede che si distinsero particolarmente. Dal VI secolo l'altare e i sepolcri dei santi o le reliquie divennero inscindibilmente legati. Nelle Chiese orientali i santi venivano venerati con il culto delle icone: la proposta di santificazione veniva fatta dalla comunità e annunciata dal vescovo. La canonizzazione del vescovo Ulrico di Augusta nel X secolo fu il punto di partenza di una prassi comune nella Chiesa cattolica, secondo la quale alla beatificazione, che non rappresenta ancora una decisione definitiva, fa seguito la canonizzazione vera e propria. Requisito fondamentale per l'attribuzione del titolo di 'santo' è l'aver compiuto almeno due miracoli. Nel calendario liturgico a ogni santo è attribuito un giorno; il 1° novembre, il giorno di Ognissanti, come dice il termine stesso si celebrano tutti i santi. Nel II concilio di Nicea fu istituita una distinzione valida ancora oggi fra venerazione e adorazione, che riserva soltanto a Dio quest'ultima forma di tributo. Il concilio di Trento concepì i santi come intercessori: l'uomo li invoca affinché attraverso il loro aiuto e le loro preghiere possa avere accesso a Dio e alla sua misericordia; nella figura del santo dunque coesistono grazia divina e meriti umani. Non va trascurata inoltre la funzione di esempio che i santi svolgono inducendo i fedeli all'emulazione. Il movimento della Riforma appuntò la sua critica sull'eccessiva importanza attribuita dalla Chiesa ufficiale alla figura dei santi. I protestanti non mettono in dubbio l'esistenza dei santi, ma negano il loro ruolo di mediatori, poiché Cristo insegna che il fedele deve saper trovare da sé l'accesso a Dio. Inoltre le canonizzazioni sono considerate un'ingerenza umana nella sfera di competenza divina.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |