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Risultati di Windows Live® Search Autorità Prerogativa posseduta da un individuo o da un'istituzione di stabilire obblighi o vincoli in funzione del raggiungimento di un determinato scopo sociale. L'autorità si distingue dal potere in quanto è fondata sul consenso della collettività in cui viene esercitata e non sulla forza. Max Weber distinse tre tipi fondamentali di autorità: tradizionale, legale e carismatico. Le fonti tradizionali di legittimazione del potere, se tradotte in legge, equivalgono al diritto consuetudinario e sono radicate nella concezione secondo cui 'esiste un modo consolidato in cui si affrontano casi del genere'; ci si appella cioè all'autorità derivante dalle esperienze precedenti, dal passato. L'autorità legale è fondata invece sulla razionalità ed è legittimata da una spiegazione di tipo positivistico. È tipica del diritto amministrativo o civile ed è volta solitamente al ripristino di una condizione o di una relazione, piuttosto che alla punizione e alla rivalsa. L'autorità di tipo carismatico è il terzo tipo di autorità, legittimata dalle caratteristiche particolari di chi la detiene: l'esempio classico è quello di Cristo. Istituzioni quali la Chiesa o la monarchia incarnano contemporaneamente, anche se con gradi differenti, i tre tipi weberiani di autorità. L'autorità familiare, come il patriarcato e il matriarcato, pur radicandosi nella tradizione, tenta di legittimarsi anche in base a criteri di tipo legale. L'autorità delle forze di polizia o del fisco è di tipo legale. L'autorità di un sacerdote o di un leader politico è di tipo carismatico.
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