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Introduzione; Sistemi di trasmissione e ricezione dei programmi televisivi; La televisione via cavo nel mondo; Il futuro delle trasmissioni via cavo
Televisione via cavo Sistema basato sulla trasmissione di programmi televisivi via cavo. Con l’espressione si indica abitualmente un sistema via cavo ad ampia banda, basato su cavi coassiali di fibre ottiche in grado di trasmettere segnali sulle frequenze di oltre trenta canali.
A monte della trasmissione dei programmi televisivi via cavo sta la diffusione via satellite, un sistema di distribuzione dei segnali televisivi che opera anche indipendentemente dal successivo trasferimento via cavo. I satelliti infatti possono anche inviare il segnale direttamente agli apparecchi riceventi: il sistema viene definito DTH (Direct To Home, che vuol dire direttamente a casa), o anche DBS (Direct Broadcasting by Satellite, ossia trasmissione diretta satellitare), e funziona mediante la cattura dei dati da parte di singole antenne paraboliche installate nelle abitazioni. Con il sistema DTH si possono tuttavia ricevere i canali trasmessi da un solo satellite, mentre con il sistema via cavo si riceve il segnale di più satelliti. Di fatto, poiché sia il sistema DTH che il sistema via cavo captano i canali da satelliti, si usa indifferentemente il termine “televisione via satellite” per designare entrambi i metodi di trasmissione.
La digitalizzazione dei sistemi via cavo e la crescente diffusione dell’utilizzo delle fibre ottiche permetteranno in futuro di offrire servizi di diverso genere: “pay-per-view”, nei quali lo spettatore paga per il singolo programma che desidera vedere; “video on demand”, nel quale vengono offerti programmi a scelta dello spettatore, e un’ampia gamma di servizi interattivi, tra cui la “home banking” (la gestione casalinga del proprio conto bancario), lo shopping da casa e programmi pedagogici. Anche il sistema DTH può offrire alcuni di questi servizi, ma, anche con la digitalizzazione, esso non permette il “video on demand” e le forme più sofisticate di interattività. È probabile che, in un futuro assai prossimo, nelle aree in cui l’installazione di sistemi via cavo risulterà essere troppo costosa, il DTH sarà il mezzo principale per convogliare i segnali televisivi e interattivi; ma in altre zone, soprattutto nelle aree urbane, dove reti di servizi locali già installate potranno costituire l’infrastruttura che faciliterà l’allacciamento capillare via cavo della città, sarà quest’ultimo metodo di trasmissione dei programmi televisivi a prevalere.
Lo sviluppo della televisione via cavo è stato reso possibile dai progressi della tecnologia satellitare e dal crescente desiderio di molti governi di liberalizzare la trasmissione televisiva. Nella sua forma moderna e multicanale, il cavo apparve negli anni Settanta negli Stati Uniti. Nel 1995 più di 60 milioni di famiglie (quasi il 65% delle case dotate di un televisore) ricevevano i programmi televisivi via cavo.
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