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Marcia (sport)

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Maurizio DamilanoMaurizio Damilano
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1

Introduzione

Marcia (sport) Specialità dell’atletica leggera che consiste nel percorrere una certa distanza in pista o su un percorso pianeggiante camminando nel modo più veloce possibile, senza mai mettersi a correre: la marcia è infatti una via di mezzo tra il cammino e la corsa ed è regolamentata da norme ben precise.

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Tecnica e regolamento

In termini tecnici si può dire che la marcia è una progressione di passi eseguiti in modo tale che ci sia sempre una parte di uno o due piedi a contatto con il terreno. Il regolamento prevede inoltre che la gamba del piede in appoggio a terra debba essere tesa e quindi, durante il passo, il ginocchio non deve mai flettersi. Il rispetto di queste norme nel corso della gara è controllato da una serie di giudici che accompagnano i marciatori lungo il percorso: gli atleti che incorrono in un’infrazione del regolamento possono essere formalmente richiamati per un massimo di due volte. Al terzo richiamo scatta automaticamente la squalifica. Essendo il giudizio sulla regolarità di marcia il più delle volte affidato all’interpretazione dell’arbitro, talvolta l’esito delle gare è pesantemente condizionato dalle decisioni della giuria, spesso contestate.

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Specialità

Le gare di marcia prevedono per gli uomini distanze di 3, 5, 10, 20, 25, 30, 50 e 100 km. Per le donne le distanze sono di 3, 5, 10 e 20 km. Alle Olimpiadi, ai Campionati del Mondo e agli Europei le gare si disputano su 20 e 50 km per gli uomini, sui 10 km per le donne. Le manifestazioni più prestigiose sono quelle di Lugano, Barcellona, Sesto San Giovanni (Milano), la Parigi-Strasburgo, Namburg in Germania, la Semana Mexicana e la Praga-Poděbrady.

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Cenni storici e campioni

Le prime edizioni delle gare di marcia si svolsero in Inghilterra nel XVIII secolo con il nome di pedestrianism. Esse diventarono molto popolari e si diffusero nel secolo successivo negli altri paesi europei. Le nazioni dove esiste una lunga tradizione di questa disciplina sono l’Italia, la Russia, la Germania, la Spagna, il Messico e la Cina.

I marciatori che hanno fatto la storia della marcia sono Donald Thompson, Vladimir Golubnicčij, Raul Gonzales, Ernesto Canto, Daniel Bautista, Sari Essayah, Karol Saxby, e per l’Italia Ugo Frigerio, Pino Dordoni (oro a Helsinki nel 1952), Abdon Pamich (oro a Roma nel 1960), Vittorio Visini, Maurizio Damilano, Michele Didoni (oro ai Mondiali di Göteborg del 1995), Annarita Sidoti (medaglia d’oro ai Campionati mondiali di Atene del 1997), Elisabetta Perrone, Ileana Salvador, Ivano Brugnetti (oro nella 20 km alle Olimpiadi di Atene del 2004) e Alex Schwazer (bronzo nella 50 km ai Mondiali di Helsinki del 2005 e ai Mondiali di Osaka del 2007).

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