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Saussure, Ferdinand de

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Ferdinand de SaussureFerdinand de Saussure

Saussure, Ferdinand de (Ginevra 1857 - Vufflens 1913), linguista svizzero, la cui opera segnò in modo indelebile la disciplina linguistica ed ebbe importanti conseguenze anche in altri campi, soprattutto l’antropologia e la critica letteraria. Dopo avere intrapreso studi scientifici all’Università di Ginevra, nel 1876 si volse allo studio della linguistica a Lipsia. I suoi primi interessi di studio riguardarono la filologia, ed egli iniziò la carriera accademica come docente di sanscrito e di grammatica comparata all’Università di Ginevra nel 1891.

Il più importante lavoro pubblicato in vita è il Saggio sul vocalismo indoeuropeo (1878), ma Saussure è noto soprattutto per il Corso di linguistica generale (1916) ricostruito dopo la sua morte in base ad appunti didattici e altro materiale. Per questa pubblicazione Saussure viene considerato un precursore dello strutturalismo e della semiotica, avendo definito alcuni concetti fondamentali per lo sviluppo successivo degli studi linguistici.

Introdusse infatti la distinzione teorica tra langue (il sistema delle convenzioni e dei segni, cioè dei codici che costituiscono la lingua di una comunità) e parole (l’uso che il singolo individuo fa della lingua per comunicare i propri messaggi), e quella tra signifiant (“significante”), ovvero il segno convenzionalmente atto a veicolare il senso, e signifié (“significato”), il senso che le parole veicolano e che può variare per fattori sociali o soggettivi, indipendentemente dalle parole stesse (vedi Significato).

Definì tra gli elementi linguistici la relazione sintagmatica, cioè di opposizione fra unità successive, il cui valore è determinato dal rapporto stesso, e quella associativa o paradigmatica, in cui il valore è determinato dall’associazione con altri elementi omologhi (vedi Assi sintagmatico e paradigmatico). Affermò, infine, l’importanza dello studio sincronico della lingua, intesa come fenomeno dotato di meccanismi propri, contrapponendolo al tradizionale studio diacronico, che si concentrava solo sull’evoluzione degli idiomi.

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