![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Palazzo Ducale, Venezia Residenza storica dei dogi e delle più alte istituzioni della Repubblica di Venezia. L'edificio, sorto su precedenti strutture fra il XIV e il XV secolo, con successive ristrutturazioni e interventi nei secoli, è, per la monumentalità e lo splendore, il simbolo architettonico del buon governo della Serenissima. Un’elegante facciata di stile gotico veneziano, aperta nella parte inferiore da un doppio ordine di arcate e chiusa superiormente da una parete arricchita da tondi quadrilobati e decorazioni di sapore bizantino, unifica il nucleo più antico del complesso, affacciato sulla piazzetta e su riva degli Schiavoni, con la struttura addossata alla basilica di San Marco, di qualche decennio posteriore. Interrompono gli scenografici colonnati della base splendidi portali marmorei, di cui il più famoso è quello detto della Carta, realizzato da Giovanni e Bartolomeo Bon. All’interno, un imponente cortile dall’architettura mossa e fantasiosa permette di accedere ai piani superiori tramite le monumentali scale dei Giganti e d'Oro. I ricchissimi interni sono articolati in ampie sale decorate da affreschi e preziosi dipinti, opera dei più grandi pittori veneti, dal Veronese a Tiziano, da Tiepolo al Tintoretto; il palazzo conserva inoltre statue di Antonio Rizzo e Jacopo Sansovino. Interessante testimonianza di un tempo lontano è data dai locali della sala d'Armi, ricca di pezzi fra i quali le armature dei condottieri al servizio di san Marco, nonché dalle sontuose sale delle Magistrature, la più importante delle quali era riservata al Maggior Consiglio. Sul retro dell'edificio, il celebre Ponte dei Sospiri mette direttamente in comunicazione il Palazzo di Giustizia e le Prigioni Vecchie, i cosiddetti 'Piombi', da dove evase Giacomo Casanova, e i 'Pozzi'.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |