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Televisione via satellite

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Introduzione

Televisione via satellite Sistema di trasmissione di programmi televisivi basato sull’uso di satelliti artificiali. I segnali inviati dalla stazione trasmettitrice di terra e trasmessi dal satellite vengono ricevuti da antenne paraboliche che possono essere private, del tipo DTH (Direct To Home, “direttamente a casa”) o installate in corrispondenza di stazioni che provvedono a un’ulteriore distribuzione via cavo.

I satelliti impiegati percorrono orbite geostazionarie a circa 36.000 km di altezza, ovvero orbitano intorno alla Terra alla stessa velocità con cui questa ruota intorno al proprio asse: in tal modo ognuno di essi occupa una posizione costante rispetto alla superficie terrestre e si mantiene in stretto contatto con le antenne paraboliche dell’area coperta. I sistemi satellitari più recenti prevedono che il segnale venga trasmesso in forma digitale, vale a dire codificato in combinazioni di cifre binarie: rispetto al passato, garantiscono migliore efficienza e qualità di trasmissione.

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Caratteristiche tecniche e vantaggi

Per ricevere i canali della televisione via satellite è necessario disporre di un’antenna parabolica, di un convertitore e di un ricevitore. Nel caso si vogliano captare i canali digitali, va installato un apposito dispositivo ricevitore/decoder digitale. Le antenne fisse possono essere puntate in un’unica direzione, per captare i segnali provenienti da un unico sistema satellitare. Esistono anche antenne motorizzate, la cui orientazione può essere regolata per sintonizzare la ricezione su diversi satelliti trasmittenti.

Una delle principali proprietà della televisione via satellite, che ne fa un sistema di trasmissione molto migliore di quelli tradizionali, è l’elevata qualità delle immagini e del suono: il segnale proviene direttamente dal satellite, e non è sottoposto ai disturbi dovuti alle interferenze e al rumore caratteristici dei sistemi di ripetizione terrestre; alla purezza del segnale contribuisce anche l’alta direzionalità delle antenne paraboliche. Altri vantaggi del sistema satellitare sono rappresentati dal fatto che la trasmissione DTH può coprire aree estremamente estese, e che la trasmissione digitale, tipica dei sistemi più recenti, consente di trasmettere, grazie alle particolari tecniche di compressione caratteristiche della forma digitale, un alto numero di canali: otto canali video digitali contro un solo canale analogico video.

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La televisione via satellite nel mondo

La diffusione della televisione via satellite è stata resa possibile negli ultimi anni dai progressi nella tecnica satellitare e di ricezione. I primi sviluppi del sistema si ebbero negli Stati Uniti nel corso degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Il sistema DTH nella sua forma di Direct-Broadcast-Satellite (DBS, “trasmissione diretta satellitare”) è partito solo nel 1994, ma in pochi anni ha raggiunto livelli estremamente competitivi.

In Germania, la nazione europea più all’avanguardia nel settore delle nuove tecnologie per le telecomunicazioni, nel 1995 si contavano 15.800.000 case cablate e più di 6.500.000 case dotate di DTH. In Gran Bretagna il sistema DTH, introdotto pochi anni dopo il cavo, si è affermato in breve tempo: alla fine del 1995, 3.600.000 case dotate di antenne paraboliche avevano sottoscritto l’abbonamento al canale di Rupert Murdoch, British Sky Broadcasting (BSkyB), mentre erano solo 1.300.000 le case cablate.

Per quanto riguarda la televisione via satellite interamente digitale, l’inizio della sua diffusione in Europa risale agli inizi del 1996. Il principale consorzio satellitare che gestisce le trasmissioni televisive via satellite in Europa è EUTELSAT: con una flotta iniziale di 11 satelliti (giunta nel 2007 a 24), garantisce diversi servizi, tra cui la trasmissione televisiva a 65 milioni di case dotate di un sistema DTH o collegate via cavo a una stazione ricevente. In particolare, il satellite Hot Bird II è quello a cui si appoggiano i canali italiani RAISAT, sei canali digitali tematici che trasmettono gratuitamente programmi di attualità, cultura e spettacolo.

In Asia convivono il sistema via cavo e il DTH. Le reti americane hanno capitanato l’invasione del mercato televisivo satellitare asiatico con Star TV, a Hong Kong, che raggiunge quasi tutto il continente. Anche l’Australia ha introdotto sistemi satellitari e via cavo, mentre la Nuova Zelanda sta costruendo sistemi via cavo a supporto del tradizionale servizio televisivo multicanale a pagamento. In Sudafrica e nel Medio Oriente gli operatori occidentali hanno stabilito diverse alleanze con operatori locali.

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Sviluppi recenti

La seconda metà degli anni Novanta è stata dominata soprattutto dal passaggio dalla trasmissione analogica a quella digitale. Non è ancora chiaro però quanto ampia sia la domanda per i vari servizi che il nuovo sistema consente di offrire, e quale mezzo li veicolerà: DTH, televisione via cavo, rete telefonica principale, oppure ancora una combinazione tra Internet e reti via cavo o telefoniche. La forza trainante dello sviluppo della televisione via satellite si basa comunque sui canali monografici, dedicati generalmente al cinema, ai documentari, allo sport. Altri tipi di canali (specializzati in spettacolo, notizie ecc.) formano abitualmente insieme a questi una rosa di servizi di base.

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