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Risultati di Windows Live® Search Clitoridectomia Mutilazione degli organi genitali femminili a fini rituali e religiosi, che consiste nel taglio parziale della clitoride, di solito effettuato durante un rito iniziatico. La clitoridectomia è uno dei tipi di escissione, ovvero di circoncisione femminile. Altri tipi di escissione sono la labiotomia (asportazione delle grandi e piccole labbra) e all'infibulazione (cucitura delle grandi labbra, in cui viene lasciata solo una piccola apertura per i flussi fisiologici), che rende i rapporti sessuali e il parto estremamente dolorosi. Queste pratiche – diffuse presso molti popoli dell'Africa orientale, soprattutto in Etiopia e in Somalia, della Nuova Guinea, dell'India e recentemente importate anche in Europa e negli Stati Uniti come conseguenza dell'immigrazione – comportano numerosi rischi per la salute e a volte la sopravvivenza stessa delle donne che le subiscono, perché spesso effettuate da persone incompetenti dal punto di vista medico e senza le necessarie misure igieniche. Nei paesi occidentali, la diffusione delle pratiche mutilatorie tra comunità di immigrati sta ponendo in questi ultimi anni problemi culturali ed etici, oltre che sanitari. Da una parte infatti le nostre società non ammettono le mutilazioni; dall'altra si chiedono fino a che punto possono interferire nei costumi di altre culture. Per questo, le organizzazioni che operano tra gli immigrati e quelle attive nel campo dei diritti umani stanno cercando la strada per trovare soluzioni che, nel rispetto delle sensibilità culturali delle comunità immigrate e di quelle autoctone, garantiscano la salute e la sicurezza delle donne.
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