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  • Cinque pilastri dell'Islam - Wikipedia

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Cinque pilastri dell’Islam

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Cinque pilastri dell’Islam I cinque doveri rituali della fede islamica: la professione di fede (kalima o shahada); la recita quotidiana delle cinque preghiere canoniche (salat); il digiuno effettuato durante il mese di Ramadan (saum); l’elargizione delle elemosine (zakat); il compimento, almeno una volta nella vita, del grande pellegrinaggio alla Mecca (hagg).

Generalmente i seguaci dell’Islam non vengono puniti per il mancato rispetto di questi precetti, sebbene presso alcune comunità qualsiasi negazione pubblica dell’importanza o del valore dei cinque pilastri da parte di un fedele sia considerata atto di apostasia, punibile anche con la pena capitale.

La kalima o shahada consiste nel pronunciare la formula: “Non c’è altro dio all’infuori di Allah, e Maometto è il suo profeta”, a cui gli sciiti aggiungono generalmente le parole: “E Alì è amico di Dio”. La shahada viene inoltre pronunciata come parte della formula di invito alla preghiera (adhan).

La salat (nota anche come namaz in Iran, India e Turchia) si riferisce alle cinque preghiere quotidiane obbligatorie, che vengono recitate solo dopo un’abluzione rituale, a determinate ore del giorno: poco prima dell’alba, a mezzogiorno, a metà del pomeriggio, subito dopo il tramonto e prima di mezzanotte.

Il saum, prescritto solo ai musulmani adulti e sani, prevede che nel mese di Ramadan dall’alba al tramonto ci si astenga da cibo, fumo, bevande e rapporti sessuali; i malati e le donne che allattano vengono temporaneamente esonerati dal digiuno, ma sono comunque tenuti a rispettarlo una volta recuperata la salute o alla fine dell’allattamento.

La zakat – tassa di solidarietà – è un’elemosina obbligatoria che viene prelevata annualmente sul raccolto, sulla vendita di bestiame e metalli preziosi, e sulla liquidità di tutti coloro che vivono al di sopra della soglia di sussistenza e i cui debiti non superano il patrimonio. Fin dal tardo Medioevo, presso gli sciiti (imamiti) il compito di riscuotere la zakat è stato affidato ai giuristi, in quanto vicari dell’imam.

La hagg è il più importante dei due pellegrinaggi alla Mecca. Tutti, uomini o donne, se in buona salute, lo devono compiere almeno una volta nella vita, purché abbiano mezzi economici sufficienti e possibilità di trasporto sicuro. Diversamente dal pellegrinaggio minore (umra), che può avvenire in qualsiasi periodo dell’anno, la hagg si può compiere solo nell’ultimo mese dell’anno lunare (dhu al-higgia).

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